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Cronaca

Venezia città fantasma che perde pezzi, la ricetta di Cipriani: "Acquisti tassati del 5%"

Il patron dell'Harris Bar sottolinea che nelle grandi città come New York e Dubai lo fanno già: potrebbe essere il punto di partenza per una rinascita e per tornare ad investire

"È una città 'fantasma', perde cittadini, si abbassano le serrande delle botteghe: è ora di invertire la rotta e tassiamo il 5% per ogni acquisto, esclusi i generi alimentari e i medicinali, per un fondo per incentivare nuove attività e pagare, per esempio l'immondizia: il turismo ne produce tanta". È la ricetta di Arrigo Cipriani, patron dell'Harry's Bar di Venezia, per la città lagunare. "Le città più importanti del mondo, come New York o Dubai per citarne alcune, già lo attuano, perché non lo fa Venezia?".

Cipriani non è d'accordo sul numero chiuso dei turisti: "tanto a Venezia ci vengono lo stesso, anche se vuota. Un declino che è iniziato 30 anni fa e ce ne vorranno altrettanti per riportarla vicino alla normalità". Secondo Cipriani Venezia deve costruirsi una barriera spirituale che non esiste più. Si può iniziare a recuperare la cittadinanza ma solo col lavoro: "Perché i turisti non si possono fermare".

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