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Zaia predica prudenza: «Non ci deve essere entusiasmo, il giallo può durare poco»

Il presidente della Regione ammonisce i cittadini e avverte che la situazione potrebbe cambiare repentinamente, volgendo all'arancione ma anche al rosso

«Siamo in area gialla, ma attenzione, il giallo può anche durare poco». Questo l'avvertimento del presidente Luca Zaia, nel corso del punto stampa di oggi dalla sede della protezione civile di Marghera, con cui ha voluto spegnere i facili entusiasmi e richiamare i cittadini alla massima prudenza, dopo l'assegnazione del Veneto nella fascia gialla.

L'ammonimento del governatore veneto

«Può accadere che fra una settimana ci si trovi con migliaia di persone ricoverate. - ha sottolineato Zaia - Non ci deve essere entusiasmo oltre misura. Bisogna indossare sempre le mascherine, non dobbiamo favorire gli assembramenti. Non dobbiamo affidarci al fatto che il 98% dei positivi non è sintomatico o che sono i più anziani quelli a rischio di morire».

Da Dpcm, i parrucchieri restano aperti, così come molte altre attività produttive artigiane in tutte le fasce, compresa quella rossa. Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato) dimostra parziale soddisfazione per i provvedimenti presi dal Governo, ma al contempo si allinea con quanto espresso dal governatore: bisogna essere prudenti per non vanificare gli sforzi e passare dall'area gialla a quella arancione. «L’architettura del nuovo Dpcm a nostro giudizio mira a garantire il difficile equilibrio tra le primarie esigenze di salute pubblica e quelle economiche. È positivo - dichiara il Presidente di Cna Veneto Alessandro Conte - che servizi alla persona, edilizia e attività manifatturiere continuino la loro attività in Veneto. Si tratta di settori importanti per l'economia regionale. Ora tutti insieme dobbiamo lavorare con l'obiettivo comune di continuare a contenere la pandemia rispettando se possibile ancora più attentamente le misure».

Casi e ricoveri di oggi in Veneto e provincia

Intanto il bollettino fornito questa mattina da Azienda Zero (con dati riferiti alle 8) registra un nuovo incremento dei positivi in Veneto: sono 2329 i casi di contati in più rispetto a ieri sera, con il totale che sale, ad oggi, a 40.719 in Regione e 5602 nella sola provincia di Venezia. Continua ad aumentare anche la pressione negli ospedali, in particolar modo in area non critica, per quanto l'occupazione delle terapie intensive abbia una graduale ma costante crescita giorno dopo giorno. In particolare, ci sono attualmente 1444 i pazienti in cura negli ospedali veneti, dei quali 1326 positivi (164 in condizioni gravi) e 118 negativizzati (6 in terapia intensiva).

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