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Il bilancio di Ca' Foscari sorride: "Investimenti in edilizia e ricerca"

Approvato il consuntivo 2013 dal Senato accademico: "Saldo finanziario positivo complessivo di 87 milioni di euro. Il personale pesa per il 54%"

Interventi edilizi che sfiorano i 15 milioni di euro, spese per il personale al di sotto della soglia massima indicata dal Ministero con un investimento pari a 6 milioni di euro in assegni di ricerca per giovani studiosi, interventi a favore degli studenti (borse di studio, rimborsi, riduzioni per merito) pari a 15 milioni di euro: il bilancio consuntivo 2013 dell’Università Ca’ Foscari, approvato a luglio dal Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, si è chiuso in buona salute con un saldo finanziario positivo complessivo di 87 milioni di euro, per la maggior parte destinato ad attività già programmate e per l’altra parte, pari a 13 milioni di euro (dei quali 1,5 derivanti dalla gestione economica delle attività correnti), di risorse libere a disposizione dell’ateneo per essere reinvestite, pur in presenza dell’ulteriore riduzione dei trasferimenti ministeriali (calati nell’ultimo triennio di circa 2,5 milioni di euro).

Il 57 per cento delle entrate proviene dai fondi statali, un dato positivo che evidenzia la capacità dell’ateneo di non dipendere esclusivamente dai finanziamenti pubblici, il 19 per cento proviene dalla contribuzione studentesca, correlato all’aumento del numero di iscritti.

Una voce significativa degli investimenti di Ca’ Foscari, per quanto riguarda le spese di personale e più in generale le politiche di reclutamento, riguarda la spesa di 6 milioni di euro per assegni di ricerca, con un incremento di 2,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. A causa delle restrizioni di legge sul turn over, l’ateneo ha inoltre ridotto le spese del personale di ruolo, compensandole tuttavia con l’assunzione di personale a tempo determinato. Le spese del personale incidono per il 54 per cento nel bilancio dell’ateneo.

In aumentano risultano i trasferimenti dalla Regione per borse di studio regionali e le entrate da Unione Europea, enti esteri e organismi internazionali. Tuttavia per le borse di studio regionali l’Ateneo ha deciso di anticipare i tempi di pagamento utilizzando le proprie risorse di cassa.

Il bilancio consuntivo 2013 di Ca’ Foscari ha rispettato tutti gli indicatori previsti dalla normativa nazionale, come evidenziato nella relazione dell’organo di controllo, il Collegio dei revisori dei conti, presieduto dal dottor Francesco D’Amaro, magistrato della Corte dei Conti: "L’avanzo non è un risultato di casuale generazione, ma il frutto di una gestione delle risorse nell’ambito di una programmazione triennale che ormai è diventata prassi di buona gestione in Ateneo".

"Siamo molto soddisfatti - dichiara il rettore Carlo Carraro - il bilancio consuntivo 2013 non solo mantiene in ordine i conti dell’ateneo rispettando i parametri di spesa imposti dal Ministero ma riesce a sostenere e quindi a soddisfare le politiche di investimento di Ca’ Foscari e le linee strategiche programmate".

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