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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Economia Chioggia

La siccità colpisce anche il Veneziano: l'agricoltura di Chioggia è a rischio

Una nota della Coldiretti lancia l'allarme: se nei prossimi giorni non arriveranno precipitazioni ci si troverà di fronte al fenomeno della "risalita del cuneo salino". Possibile stop all'irrigazione

E’ allarme anche nel Veneziano, in particolare per la campagna di Chioggia. Quest'ultima rischia la risalita del cuneo salino dalla foce dell’Adige. L’acqua salata che risale lungo il fiume che attraversa Verona porterà a delle ripercussioni sull’ecosistema e sull’ambiente. In assenza di precipitazioni, nei prossimi giorni non saranno più garantite le irrigazioni agricole anche nel territorio clodiense, dopo l’allerta per il comune di Rosolina.

La siccità degli ultimi tempi ha abbassato la portata del fiume a meno 3,80 metri rispetto allo zero idrometrico al livello di Boara Pisani. A questa quota corrisponde una portata variabile tra i 60 e gli 80 metri cubi d’acqua al secondo: insufficiente perché possa funzionare lo sbarramento antisale posto alla foce dell’Adige, costruito negli anni ’90 e non più adeguato alla portata minima che il fiume ha fatto registrare nell’ultimo decennio.


Il Consorzio di bonifica Delta del Po, competente per comprensorio, non ha le disponibilità economiche sufficienti per gli interventi strutturali necessari per rimodernare la barriera antisale “e questi- afferma il presidente di Coldiretti Venezia, Giorgio Piazza - sono i primi effetti dei tagli regionali alla bonifica. Il Veneto sta dando un brutto esempio di gestione del territorio e, per il secondo anno consecutivo, stanzia zero euro per le opere di contrasto all’abbassamento del suolo (e al conseguente fenomeno del cuneo salino). Sono tagli devastanti e autolesionisti”.

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