Fase 2 rinviata, restrizioni fino al 3 maggio. Alcune attività aperte come le cartolibrerie

Sabato dovrebbe arrivare il nuovo dpcm del governo Conte. Spese sanitarie: sì alla copertura del Mes, no agli eurobond

Giuseppe Conte, archivio

Allentamento delle restrizioni sì, ma non prima del 4 maggio. Rimandato l'inizio della fase 2. Sarà questa la decisione contenuta nel prossimo dpcm del governo Conte, come emerso dagli ultimi tavoli con le Regioni, le categorie e le parti sociali. Probabile riavvio di alcune attività commerciali com le cartolibrerie, ma con poche eccezioni. Si attende l'annuncio del nuovo provvedimento per sabato. In Europa sì al Mes, per la copertura di tutte le spese sanitarie e fino a quando ci sarà l'epidemia, senza condizioni per il finanziamento, con tetto di 30 miliardi. Non ci sono i coronabond. Si tratta comunque di una possibilità, l'Italia non ha ancora fatto ricorso a nessun fondo.

Ripresa di alcune attività a basso rischio, come quelle agricole e legate alla filiera alimentare e sanitaria, del settore energetico, finanziario, assicurativo, dello smaltimento rifiuti, ma anche alcune lavorazioni, sempre che possano essere rispettate le condizioni di sicurezza. E c'è l'incognita dei dispositivi. La salvaguardia della salute ha avuto preminenza rispetto alle ragioni di Confindustria. Per l'organizzazione mondiale della sanità ci vuole gradualità, altrimenti si rischia di mandare all'aria tutti gli sforzi fatti.

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