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Torna il Festival della politica, 50 appuntamenti a Mestre. Focus sul "potere delle donne"

Incontri, dialoghi e presentazioni di libri animeranno la città dal 9 al 12 settembre per la decima edizione. Il tema 2021 è “Il potere delle donne”, indagine sull’universo femminile come motore di cambiamento. Curatrice Linda Laura Sabbadini

"Il potere delle donne" è il tema scelto dalla Fondazione Gianni Pellicani per la decima edizione del Festival della Politica, che dal 9 al 12 settembre (con anteprima l’8 settembre) tornerà ad animare in presenza la città di Mestre. In tutto oltre 50 eventi, distribuiti lungo tutto l'arco della giornata e in varie location: piazza Ferretto, teatro Toniolo, piazzetta Malipiero, gli spazi del museo M9. ?L’edizione 2021 - in partnership con M9, Comune e Fondazione di Venezia - ha l’Alto patronato del presidente della Repubblica e i patrocini della Regione e della Città metropolitana.

Focus dell'edizione 2021 è il ruolo delle donne, ruolo inteso come motore di cambiamento culturale, economico e sociale. La manifestazione è a cura di Linda Laura Sabbadini, direttrice dell’Istat e Chair di Women20. A lei, pioniera delle statistiche di genere, sono in particolare affidate la speciale anteprima insieme alla scrittrice Chiara Valerio e un percorso critico che, sviluppandosi attraverso incontri con esperti, attraverserà le 5 giornate del Festival.

Cinque intense giornate nelle quali si confronteranno decine di protagoniste e protagonisti della ricerca, del giornalismo, della politologia, delle scienze umane, della letteratura e della filosofia. Attraverso gli oltre 50 eventi, strutturati in differenti sezioni tematiche, saranno approfonditi aspetti culturali, sociali, politici ed economici del nostro presente. L’obiettivo sarà indagare in tutte le sue declinazioni una questione antica e al tempo stesso attualissima, il ruolo delle donne nella società, provando a capire quanta strada rimane ancora da percorrere affinché la parità di genere, sancita dalla Costituzione Italiana, diventi esperienza concreta e universale nella politica, nel lavoro, nella società.

Il direttore Nicola Pellicani evidenzia il ruolo del festival nella diffusione della cultura e nella rivitalizzazione degli spazi cittadini: «La crisi colpisce in particolare le attività commerciali del centro città: il ricco programma di appuntamenti del Festival della Politica 2021 intende fornire una ulteriore dimostrazione di come l'utilizzo degli spazi pubblici per eventi culturali ad alto impatto sociale possa rappresentare uno strumento per la rigenerazione delle aree urbane e la riattivazione delle attività economiche». In piazza Ferretto, tra l'altro, sarà allestita la "libreria della politica", in collaborazione con ALI - Associazione dei Librai Italiani e con la partecipazione di tutte librerie della città.

Il festival chiamerà a dialogare i principali intellettuali italiani, oltre a personalità di spicco delle istituzioni e della società civile. Fra gli altri hanno già confermato la partecipazione, oltre a Massimo Cacciari e Nicola Pellicani che ne sono animatori, Chiara Saraceno, Maurizio Molinari, Francesca Bria, Veronica De Romanis, Annalisa Cuzzocrea, Ezio Mauro, Ilvo Diamanti, Antonella Viola, Marianna Aprile, Ilaria Capua, Silvia Avallone, Daria Bonfietti, Carlo Cottarelli, Giacomo Marramao, Roberto Esposito, Sergio Staino, Teresa Forcades e tanti altri. Nella prima giornata il Festival ospiterà un dibattito sul governo delle grandi città nella fase storica che stiamo vivendo, chiamando a discuterne i sindaci, tra i quali Luigi Brugnaro e Dario Nardella.

Il programma completo è in via di definizione e sarà disponibile su www.festivalpolitica.it
 

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