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Venezia ricorda la Shoah con iniziative e 30 nuove pietre d'inciampo: una anche a Mestre

Incontri, mostre e presentazioni in vista della commemorazione del 27 gennaio. Venezia sarà la seconda città d'Italia per numero di pietre d'inciampo. Il 23 cerimonia cittadina al teatro La Fenice

Venezia ricorda le vittime della persecuzione e dello sterminio nazifascista in occasione del giorno della memoria, che si celebrerà il 27 gennaio. Enti e associazioni, in collaborazione con il Comune, hanno organizzato più di 60 appuntamenti in tutto il territorio, sia in presenza che in modalità telematica, tra incontri, mostre, visite guidate e presentazioni di libri. Tra queste la posa di 30 nuove pietre d'inciampo, i blocchi ricoperti d'ottone posizionati davanti alle abitazione di coloro che furono deportati o uccisi.

Le targhe si sommano alle 105 già collocate negli anni passati: come spiegato dalla presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, Venezia è la seconda città italiana, dopo Roma, per numero di pietre d'inciampo. «La novità - ha detto - è che per la prima volta ne sarà posizionata una anche a Mestre, quella dedicata a Vittorio Bassi: la posa avverrà il 28 gennaio, alle ore 11, in via del Rigo 2». Nella città storica, invece, la cerimonia è fissata per il 27, con inizio alle ore 9 in campo Santa Maria del Giglio in corrispondenza dell'abitazione di Fanny Finzi. «Un ringraziamento speciale - ha aggiunto Damiano - va ai centri di ricerca impegnati nella mappatura degli indirizzi di ultima dimora dei veneziani che furono deportati».

La cerimonia cittadina del giorno della memoria sarà al teatro La Fenice domenica 23, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, del presidente della Comunità ebraica veneziana Dario Calimani e del sovrintendente Fortunato Ortombina. Seguirà il reading letterario musicale “Tra il mare e la sabbia. La vita di Virginia Gattegno”, curato dal regista Matteo Corradini, che racconta la vita di Virginia Gattegno, ebrea italiana deportata da Rodi, dove viveva. Dopo la fine della guerra Virginia è tornata a vivere a Venezia, dove abita ancora oggi all’età di 98 anni. Da domani, venerdì  14 gennaio, alle ore 9, sarà possibile prenotare i biglietti della cerimonia sul sito www.teatrolafenice.it.

«Per rendere la partecipazione sempre più ampia - ha concluso la presidente Damiano - molte iniziative potranno essere seguite anche online. È encomiabile l'impegno per tenere viva la memoria della Shoah, perché mai come ora è necessario contrastare l’intolleranza, la discriminazione e l’odio, e sostenere invece espressioni di umanità e civiltà». Tutte le iniziative si possono consultare su www.comune.venezia.it/it/content/giorno-memoria-2022. Informazioni via mail a servizio.produzioni.culturali@comune.venezia.it.

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