Attualità Via Pordelio

«Il sogno è diventato realtà», inaugurata la ciclabile di via Pordelio

Venerdì sera la cerimonia per l'apertura del primo tratto a sbalzo sulla laguna, con cittadini, istituzioni e associazioni. La sindaca Nesto emozionata: «Cavallino Treporti cresce, orgogliosi di questo risultato»

Sarà «tra le più belle piste ciclabili del Veneto»: si è svolta ieri sera, venerdì, l'inaugurazione del primo tratto della pista a sbalzo di via Pordelio, a Cavallino Treporti, che collegherà piazza Santa Maria Elisabetta con il tratto di ciclabile di via della Marinona, per giungere fino a Ca’ Ballarin. La cerimonia in grande stile, con autorità, sindaci e rappresentanti della Regione, ha anticipato l'apertura del percorso che a partire da oggi, sabato, è percorribile da ciclisti e pedoni: 3500 metri, di cui 1200 a sbalzo sull'acqua.

Una cerimonia molto partecipata anche dai cittadini, con rappresentanze di gruppi sportivi, categorie economiche, associazioni e la sfilata della banda. «Sono davvero emozionata - ha detto la sindaca Roberta Nesto - Il nostro Comune ha sempre voluto con forza questo progetto e dopo tanto lavoro abbiamo raggiunto il risultato, frutto della forte sinergia fra i vari enti coinvolti. Il sogno diventa realtà e ne siamo orgogliosi». La sindaca ha ricordato che per la realizzazione della pista è stato fondamentale il lavoro di squadra di tutti gli enti sovracomunali, perché hanno consentito di avviare i cantieri in un solo anno di lavoro, «un tempo record per un’opera da oltre 12 milioni di euro». Nesto ha ringraziato in particolare Pier Paolo Baretta che nel 2017, nel ruolo di sottosegretario, sostenne per primo lo sblocco dei fondi. «Le prime biciclette a transitare sono quelle dei giovani del Consiglio comunale dei ragazzi - ha aggiunto Nesto - Abbiamo voluto lasciare a loro questo onore perché rappresentano il futuro».

«Questa ciclabile - ha commentato il delegato metropolitano Saverio Centenaro - va oltre il comune di Cavallino-Treporti: è una ciclabile a livello metropolitano che collegherà Cavallino-Treporti fino alla terraferma, attraverso la pista ciclabile lungo il Sile, per congiungersi a Marghera. Uno degli interventi che la Città metropolitana inizierà il prossimo anno sarà il collegamento da Bibione verso Punta Sabbioni, per collegare tutta la nostra area metropolitana». Per l'assessore regionale al Bilancio, Francesco Calzavara, l'opera «non solo valorizzerà un itinerario ciclabile e panoramico considerato tra i più belli del nostro territorio, ma inoltre rappresenta un investimento anche in termini turistici. La Pordelio valorizzerà la parte finale della Venezia-Monaco, un itinerario che suggella un legame storico tra Cavallino Treporti e la Baviera, richiamando nella spiaggia dei tedeschi anche gli amanti del cicloturismo. Un nuovo percorso sostenibile che consentirà di pedalare o passeggiare godendo di una vista mozzafiato sulla laguna veneziana».

La nuova infrastruttura, studiata per integrarsi con l’ambiente, immerge il viaggiatore nella natura, tra le barene della laguna, alla scoperta della sua flora e fauna. Un’arteria che, a conclusione definitiva dei lavori, nel 2022, contribuirà anche allo sviluppo economico offrendo nuove opportunità anche in termini di investimento sul territorio. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Elisa De Berti, ha ricordato che «negli ultimi anni la Regione ha investito oltre 40 milioni di euro in percorsi ciclabili di interesse regionale con valenza cicloturistica e l’intento è di proseguire su questa strada». Sono oltre 2mila i chilometri di piste ciclabili che permettono di scoprire e apprezzare tutto il territorio.


 

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