Sempre meno rifiuti nella provincia di Venezia, premiati 13 comuni da Legambiente

Riconoscimenti per Ceggia, Fossalta di Piave, Cinto Caomaggiore, Teglio Veneto, Pramaggiore, Campolongo Maggiore, Meolo, Campagna Lupia, Camponogara, Salzano, Stra, Mira e San Donà di Piave

La provincia di Venezia si conferma sensibile alla raccolta differenziata e vanta un'alta percentuale di ricilo e un basso accumulo di secco residuo. A cacolare i dati relativi al 2018 è stata Legambiente che ha premiaro, a riguardo, 13 comuni del territorio del bacino Venezia ambiente (la città metropolitana di Venezia più Mogliano Veneto) che hanno raccolto la minor quantità di rifiuti indifferenziati in questo anno.

I comuni premiati 

A ricevere il premio di comuni "ricicloni" sono stati: 

  • Categoria di comuni con meno di 5.000 abitanti:  Fossalta di Piave (51,8 kg/anno/abitante equivalente di rifiuto secco residuo e 85,1% di differenziata); Cinto Caomaggiore (54,2 kg e 80,1%), Teglio Veneto (65,5 e 75%) e Pramaggiore (72,3 kg e 75,2%).
  • Categoria tra 5.000 e 15.000 abitanti: Ceggia con 40,7 kg/anno per abitante di rifiuto secco e 84,2% di differenziata arrivando addirittura al quinto posto della classifica assoluta veneta, Campolongo Maggiore (62,8% e 77,4%), Meolo (63,5 kg e 79,3%), Campagna Lupia (64,7 kg e 79,7%), Camponogara (69,5 kg e 77%), Salzano (71,5 kg e 72,2%) e Stra (72,4 kg e 74,5%).
  • Città con oltre 30.000 abitanti: Mira (61,9 kg e 79,1%) e San Donà di Piave (73,8 kg e 80,8%).

Una menzione particolare è andata al comune di Venezia che in un anno è riuscito a ridurre di 10 kg (da 239 a 229) la quantità di rifiuto secco residuo per abitante equivalente.

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Anche Veritas ha ricevuto un riconoscimento per aver tracciato tutte le filiere dei rifiuti (unico caso in Italia) e per la realizzazione dell’Ecodistretto di Fusina, dove si stanno insediando gli impianti e le aziende che si occupano appunto del trattamento dei rifiuti. Un modo, questo, per accorciare le filiere fino ad arrivare al km zero ed eliminare il traffico e l’inquinamento prodotto dai camion che trasportano i rifiuti.

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