menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il vicesindaco Andrea Tomaello con la presidente Anna Brondino dell'Emporio di solidarietà

Il vicesindaco Andrea Tomaello con la presidente Anna Brondino dell'Emporio di solidarietà

Progetti sportivi per i più giovani all'Emporio di solidarietà

Il vicesindaco in visita agli spazi di campo Sant’Alvise gestiti dall'associazione Corte del Forner, che da due anni tende una mano a centinaia di famiglie bisognose. Le persone in difficoltà aumentano non solo per necessità alimentari

Nuovi progetti legati allo sport, specie per i più giovani. Ne hanno parlato venerdì il vicesindaco Andrea Tomaello in visita all'Emporio della solidarietà di Sant'Alvise e la presidente Anna Brondino, pronta a illustrare le attività del centro che da due anni tende una mano a centinaia di famiglie bisognose. «Stiamo ideando nuove iniziative in collaborazione tra il Comune di Venezia, l'Emporio e le associazioni sportive rivolte ai più giovani» ha annunciato Tomaello. 

L'Emporio ha sede nei locali dell’ex ospedale Umberto I, vicino a campo Sant’Alvise. Inaugurato nel novembre del 2019, è gestito dall’associazione Corte del Forner. Si sostiene grazie a finanziamenti delle istituzioni e alle donazioni dei volontari (chi vuole può donare facendo la spesa in alcuni supermercati cittadini). È una sorta di negozio in cui le famiglie in difficoltà, segnalate dai servizi sociali, da Caritas o dalla stessa associazione, possono fare la spesa gratis, come spiega Brondino: «a tutti coloro che si rivolgono a noi viene dedicato un progetto di durata semestrale, rinnovabile. Dopo sei mesi infatti i richiedenti potrebbero non avere più bisogno dei nostri servizi. Il primo accesso avviene con un colloquio introduttivo. Dopodiché viene consegnato all'utente un tesserino a punti (sono minimo 500 per i single e aumentano di 200 per ogni componente aggiuntivo del nucleo familiare). I punti sostituiscono il denaro e sono spendibili per fare la spesa all'Emporio entro un mese».

Nel corso dell'incontro con il vicesindaco è emersa la necessità di ideare nuovi canali per intercettare le necessità degli indigenti. «Le persone in difficoltà, infatti, a causa dell'emergenza sanitaria, stanno aumentando. Inoltre, alcuni non si possono permettere le bollette del telefono e non hanno accesso ad internet, perciò non sanno come contattare l'Emporio», precisa Brondino. Spesso è l'imbarazzo a frenare chi necessita di assistenza. Chiunque ne abbia bisogno può rivolgersi al centro chiamando il cellulare: 3519834350 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12) o scrivere una mail cortedelforner@gmail.com. In alternativa si può contattare anche il Dime del Comune (tel.041041) o la segreteria dei Servizi sociali (tel.0412747425). «A oggi sono attivi circa 120 progetti per altrettanti utenti della città di Venezia. Tuttavia è un momento di grande difficoltà in cui è indispensabile la collaborazione di tutte le istituzioni», conclude la presidente. Oltre a soddisfare il bisogno di cibo l'Emporio si propone anche di educare a un corretto stile alimentare. Per contrastare anche la povertà culturale il centro distribuisce tablet utili per lo smart working e la didattica a distanza. Entro un mese inoltre sarà attivato uno sportello di orientamento al lavoro e saranno forniti anche farmaci da banco. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lo show "4 Hotel" dello chef Bruno Barbieri parte da Venezia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento