menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Accoltellamento in zona stazione L'aggressore fermato tra le calli

Paura di prima mattina giovedì. Due veneziani si affrontano vicino a San Simeon Piccolo a Venezia. Uno finisce al Civile, l'altro in manette

I motivi della lite li sanno solo loro, fatto sta che è facile immaginare che l'argomento possa riguardare qualche sgarro tra sbandati. Momenti di paura durante la prima mattina di giovedì di fronte alla stazione di Venezia Santa Lucia, quando verso le 7.30 due veneziani, con ogni probabilità tossicodipendenti, si sono accapigliati dall'altra parte del ponte degli Scalzi. Non lontano dalla chiesa di San Simeon Piccolo e dal Burger King.

A un certo punto dalle parole (le urla devono avere attirato l'attenzione di diversa gente) uno dei litiganti è passato ai fatti. Ha estratto un coltello e ha ferito l'altro, un 51enne. Un fendente infatti avrebbe raggiunto l'interlocutore all'avambraccio, evidentemente nel tentativo di difendersi dalla furia dell'aggressore, poi scappato con il coltello per le calli lagunari facendo perdere le proprie tracce. Chi ha avuto la peggio è stato dimesso dall'ospedale Civile con una prognosi superiore ai venti giorni: aveva riportato una ferita da taglio anche all'addome, oltre che altri traumi causati da calci e pugni.

Diverse le segnalazioni dell'aggressore, sporco di sangue e ancora con la lama in mano. Una per esempio lo collocava in campo San Stin. Sul posto del ferimento sono intervenuti gli agenti della polfer e gli uomini delle volanti della questura, che si sono messe sulle tracce del malintenzionato. L'impressione era che per lui fosse piuttosto difficile sfuggire alle ricerche, visto che le forze dell'ordine erano in possesso di una descrizione piuttosto dettagliata, oltre che su alcuni suoi effetti personali. Il suo aspetto e il suo modo di vestire non passavano inoltre certo inosservati. Poco prima delle 10, dunque, la svolta. L'uomo, C.D.B., 46 anni, è stato individuato dagli agenti del commissariato San Marco vicino al ponte delle Guglie e portato via. La sua posizione è rimasta al vaglio, anche in attesa di capire concretamente quali traumi sarebbero stati riscontrati sul "rivale". Alla fine il magistrato di turno per il 46enne ha disposto l'arresto in flagranza di reato per lesioni aggravate.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sì al turismo, «strategico per la ripresa economica». Adesioni di cittadini e operatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento