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Accoltella il rivale e lo lascia a terra nel sangue: trovato l'aggressore

Denunciato a San Donà un 45enne marocchino, accusato di lesioni contro un connazionale: l'episodio giovedì scorso all'esterno di un bar in via Cà Boldù

Pochi giorni, poi il cerchio si è inesorabilmente stretto attorno a lui: mercoledì i militari della stazione di San Donà di Piave hanno denunciato B.A., marocchino di 45 anni residente in città. È accusato di aver accoltellato un connazionale davanti al bar di via Cà Boldù, nella tarda serata del 5 novembre. L'uomo, pregiudicato, è stato incastrato al termine delle indagini dai riscontri fotografici: a riconoscerlo proprio la vittima dell'aggressione, unico testimone di quanto accaduto. Al marocchino, che abita a poca distanza dal locale, è toccata una denuncia in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate.

L'episodio incriminato era avvenuto per strada al termine di una serata in cui forse l'alcol aveva giocato un ruolo importante. Ancora fumosi i contorni della vicenda, fatto sta che a un certo punto erano partiti alcuni fendenti che avevano raggiunto la vittima all'altezza della nuca, vicino all'orecchio. L'uomo colpito, cittadino marocchino di 54 anni, era finito a terra nel sangue: i primi a soccorrerlo sono stati gli avventori del bar, poi un'ambulanza lo aveva portato all'ospedale.

La vittima veniva da una serata passata all'interno del locale. Al pronto soccorso gli erano stati suturati i tagli riportati durante la colluttazione, oltre ai due sulla nuca anche uno superficiale al capo. Traumi guaribili in una decina di giorni. Possibile che l'aggressore si trovasse nello stesso bar, magari proprio lì potrebbe essere scattata la scintilla che avrebbe portato poi alla violenza per strada. Dopo un paio di giorni, la vittima avrebbe raccontato che la discussione con il suo aggressore sarebbe continuata all'esterno. Era ubriaco, dunque non si ricordava granché. Ma nel momento in cui ha formalizzato la denuncia ai carabinieri ha fatto nome e cognome: era lui ad averlo ferito. Il riscontro fotografico ha fugato ogni dubbio. Dunque è scattata la denuncia.

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