«La marea è in aumento e noi siamo qui». Fridays For Future a San Marco

«Venezia è termometro dei cambiamenti che stanno scuotendo il pianeta. Siamo pronti ad aiutare. Non abbiamo bisogno di un'altra grande opera». Fino a domenica previsioni di alta marea

Fridays fort future a San Marco

«Sono passati 53 anni dall’ultima volta che Venezia ha rischiato di rimanere completamente sommersa. Era il 1966. A poco servono gli appelli al Mose, il cambiamento climatico è qui e irrompe nelle nostre vite». Una marea eccezionale. «Non c’è più il tempo per aspettare mirabolanti soluzioni ingegneristiche». Fridays For Future a San Marco, mercoledì mattina. «Sappiamo che questa situazione non migliorerà nei prossimi giorni».

«Il 29 novembre torneremo in piazza», annunciano, durante il quarto sciopero globale, per chiedere azioni concrete per contrastare la crisi climatica, «ma saremo in piazza anche per difendere Venezia, la sua laguna, un ecosistema unico al mondo. Siamo pronti ad aiutare». Due persone hanno perso la vita. Ci sono abitazioni completamente rovinate, vaporetti e barche alla deriva. Almeno 5 i mezzi acquei Actv fuori uso. «Tutto questo era evitabile», sostengono i militanti. La catastrofe climatica non è un orizzonte lontano nel tempo e nello spazio: è qui e ora, e non possiamo perdere tempo, bisogna agire subito. 


 

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