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Inquietante adesivo vicino al ponte votivo: "Chi avrà paura brucerà"

La scritta, in inglese, è stata scoperta giovedì su un capitello religioso non distante nemmeno dalla prefettura. Sullo sfondo la Torre Eiffel

Che la preoccupazione sia ai massimi livelli anche in laguna è palpabile fin da venerdì scorso, quando gli attentati terroristici di Parigi hanno sconvolto l'occidente. Una vicenda che ha riguardato da vicino la città per la morte di Valeria Solesin, la studentessa 28enne che si trovava al Bataclan al momento dell'incursione dei terroristi. Da quella maledetta serata tra prefettura e questura si sono susseguite le riunioni operative a Venezia: perché si avvicina il Giubileo, evento "sensibile", e si avvicina pure il Carnevale. Un assaggio di ciò che sarà lo si è avuto anche giovedì mattina, al momento dell'inaugurazione del ponte votivo della Madonna della Salute. Cecchini sui tetti e agenti in acqua, impegnati a bonificare la zona per metterla in sicurezza.

Proprio in questo contesto di guardia alzata al massimo livello si deve registrare un episodio su cui ha indagato la Digos. Nel primo pomeriggio di giovedì, infatti, dopo che la cerimonia di inaugurazione alla basilica della Salute era terminata non da molto, è stato segnalato un adesivo poco distante dal ponte votivo e dalla Prefettura. In corrispondenza dello stazio di Santa Maria del Giglio. Una slogan sintetico ma preoccupante, che può avere varie interpretazioni in inglese: "La paura ti farà andare via di testa", oppure "Chi avrà paura brucerà", si leggeva. Non molti i dubbi sul fatto che quella frase fosse riferita ai tremendi fatti di Parigi, visto che sullo sfondo c'era raffigurata la Torre Eiffel, simbolo nel mondo della capitale transalpina. A completare il quadro degli indizi su cui si sono concentrate le attenzioni della questura, il fatto che l'adesivo fosse stato posizionato vicino a un capitello raffigurante la Madonna.

Non si tratterebbe di un messaggio di grosse dimensioni, dunque non sarebbe un elemento in grado di attirare subito l'attenzione dei passanti. Fatto sta che qualche occhio attento l'ha individuato e subito dopo è intervenuta sul posto una volante lagunare. Accertato il fatto, la palla è dunque passata alla Digos, che non riterrebbe di particolare allarme la scritta. Poche ore prima il prefetto Domenico Cuttaia, fuori dalla basilica della Salute, aveva comunque sottolineato come siano state predisposte "tutte le misure idonee a garantire la sicurezza senza incidere in maniera plateale sul corretto svolgimento delle cerimonie religiose".
 

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