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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Spinea

Soldi facili: "banda" di adolescenti deruba genitori, bottino 20mila euro

Nel mirino dei carabinieri sei giovani e una ragazza. Indagati a piede libero un maggiorenne e un minore, entrambi di Spinea. Venivano trafugati preziosi nelle case e portati al "compro oro"

Volevano fare soldi in maniera semplice. Per potersi comprare ricariche telefoniche e chissà quant'altro (le indagini sono ancora in corso). Per raggiungere il loro obiettivo, però, derubavano i genitori. Coloro che garantivano loro un tetto sotto il quale dormire e i vestiti per andare a scuola.

Nel mirino dei carabinieri, infatti, è finita una "banda" di sei ragazzi e una ragazza, tra i 16 e i 18 anni. Come riporta il Gazzettino, gli stessi sono residenti tra Spinea, Mirano e Campolongo Maggiore. Due di loro risultano indagati per furto aggravato e ricettazione: i gioielli e i preziosi trafugati, infatti, venivano poi portati a un "compro oro" di Spinea, che in cambio pagava per il deposito della merce.

In tutto il valore del "bottino" sarebbe di circa 20mila euro. A firmare la dichiarazione di provenienza lecita dei pezzi era un maggiorenne, che poteva quindi fornire i propri dati anagrafici. L'altro indagato a piede libero è invece un 16enne, che secondo gli inquirenti raccoglieva quanto trafugato dagli altri amici nelle rispettive case.

Le indagini sono scattate dopo una denuncia di una coppia miranese, che si è trovata di fronte all'ammanco di alcuni costosi monili. Gli accertamenti hanno quindi invischiato il loro figlio, al pari degli altri sodàli. Pare che venissero organizzate anche alcune festicciole ad hoc nelle case che poi sarebbero finite oggetto dei furti. Il sedicenne, con vicino genitori e avvocato difensore, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

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