La sanità si prepara al possibile picco di epidemia di metà novembre

Più postazioni Covid-19 negli ospedali, si punta a curare i malati non gravi a domicilio. Intanto sta arrivando l'esercito in supporto al personale sanitario. Confermato l'abbassamento dell'età media dei ricoverati in terapia intensiva: nell'Ulss 3 è di 66 anni

La tenda dell'Esercito in fase di allestimento a San Donà

L'epidemia avanza, la sanità lavora per tenerla arginata e si prepara al prossimo picco che è previsto a metà novembre. Innanzitutto i dati: è noto che in questa seconda ondata il numero di tamponi eseguiti è molto alto (l'Ulss 3 ne fa in media 1500-1700 al giorno, con punte di 2000), ma è cresciuta anche la percentuale di coloro che risultano positivi: oggi è di circa il 21%, mentre un mese fa, con lo stesso numero di tamponi eseguiti, era tra il 5 e il 10% (durante l'estate era stata anche sotto l'1%). Delle persone attualmente positive nel territorio Ulss 3, che sono circa 4500, il 68% è completamente asintomatico e il 25% ha sintomi molto lievi, mentre i sintomi più gravi, che comportano il ricovero ospedaliero, toccano il 2-3% dei positivi: sono i 193 pazienti attualmente ricoverati negli ospedali dell'Ulss 3, di cui 17 in terapia intensiva.

Potenziamento degli ospedali Ulss 3

Il dato cresce, seppur lentamente: a inizio mese circa il 10% dei posti letto di terapia intensiva era occupato da malati di Covid-19, adesso è il 24% dei 71 a disposizione negli ospedali Ulss 3. Considerato che un altro 58% è occupato da pazienti di altro tipo, resta libero il 18%, una dozzina. L'Ulss, di conseguenza, sta attivando man mano nuovi posti letto in vista del picco: nel fine settimana ne saranno messi a disposizione altri 8 all'ospedale di Dolo. «Per ora la rete ospedaliera sta rispondendo bene alle esigenze di ricovero - ha commentato il direttore dell'Ulss 3, Giuseppe Dal Ben - ma l'attenzione resta alta, perché sono dati che variano di ora in ora». Da notare che il picco raggiunto a inizio aprile nell'Ulss 3 è stato di 214 ricoveri. «Adesso siamo a 193 - ha ricordato Dal Ben - quindi ci stiamo avvicinando a quel numero. La strategia - ha proseguito - è potenziare i posti Covid-19 negli ospedali, ma puntare decisamente alla gestione dei positivi non gravi a domicilio». Un altro dato rilevante riguarda le caratteristiche anagrafiche dei ricoverati: l'età media è scesa rispetto alla prima ondata e oggi i pazienti gravi (intubati con ventilazione meccanica, oppure con ventilazione non invasiva) hanno una media di 66 anni. Complessivamente l'età media dei ricoverati Covid, compresi quelli in area non critica, è circa 73 anni.

Scuole e case di riposo Ulss 3

Le attenzioni sono concentrate molto sulle residenze per anziani e sulle scuole. Per quanto riguarda le case di riposo (31 quelle monitorate dall'Ulss 3), al momento ci sono 146 ospiti positivi al coronavirus presenti all'interno delle strutture, mentre 12 sono stati ricoverati. Ci sono anche 87 operatori sanitari positivi, tutti asintomatici e in isolamento. Nelle scuole del territorio Ulss 3 sono 117 le classi attualmente interessate da almeno un caso di coronavirus, per un totale di 104 alunni positivi e 34 docenti. La maggior parte delle classi coinvolte, 71, si trova nel comune di Venezia, 7 classi sono a Mira e altrettante a Chioggia, 6 a Mirano, 5 a Santa Maria di Sala. I casi si sono verificati in maggioranza nelle scuole superiori (40 classi).

L'Esercito al lavoro

In questi giorni stanno arrivando anche i militari dell'Esercito incaricati di affiancare il personale sanitario nello svolgimento dei tamponi alla cittadinanza. Nell'Ulss 3 hanno già iniziato mentre all'Ulss 4 cominceranno domani nel parcheggio di via Svezia, adiacente al covid point H24 di San Donà, in una tenda appositamente allestita: una squadra composta da 7 persone, di cui 1 medico, 2 infermieri, 4 movieri o addetti alla gestione logistica delle persone e del traffico, sarà operativa dal lunedì al venerdì con orario 8.00-14.00. Ad annunciare la novità è stato il direttore dell'Ulss 4, Carlo Bramezza. «Sarà un aiuto importante - ha detto - perché negli ultimi tempi personale di questa azienda sanitaria sta facendo fronte a un'enorme mole di lavoro. Il tutto sarà in questa location fino alla prossima settimana, poi l'ambulatorio tamponi dell'Ulss 4 e la tenda dell'Esercito verranno trasferiti nella sede delle associazioni in via Svezia, messa a disposizione dal Comune di San Donà».

Ospedali Ulss 4

Sempre per quanto riguarda l'Ulss 4, dice Bramezza, con la situazione epidemiologica attuale «abbiamo un contenuto numero di ricoveri e possiamo gestire tutte le attività sanitarie, ma se dovessimo registrare una impennata di degenze al covid hospital dovremmo deviare personale nel presidio di Jesolo e quindi rimodulare l'attività altrove». Oltre al covid-hospital di Jesolo ed una serie di posti letto covid alla casa di riposo Stella Marina di Jesolo, ieri sono stati attivati altri posti letto alla casa di cura Rizzola ed altri verranno attivati molto probabilmente nella casa di riposo di Cinto Caomaggiore, come già fatto la scorsa primavera. 

Contagi Ulss 4

Oggi sono complessivamente 798 le persone positive al virus nel territorio dell'Ulss 4, che equivalgono allo 0,3% della popolazione del Veneto orientale ed il 96% è asintomatico, così distribuite: Annone Veneto 20; Caorle 39; Cavallino Treporti 73; Ceggia 15; Cinto Caomaggiore 10; Concordia Sagittaria 18; Eraclea 51; Fossalta di Piave 16; Fossalta di Portogruaro 8; Gruaro 3; Jesolo 103; Meolo 31; Musile di Piave 41; Noventa di Piave 22; Portogruaro 51; Pramaggiore 28; San Donà di Piave 145; San Michele al Tagliamento 15; San Stino di Livenza 62; Torre di Mosto 38. Sono positive altre 9 persone residenti in questo territorio ma domiciliate a Bassano del Grappa, Motta di Livenza, Teglio Veneto, Udine e Venezia. Sul fronte scuole, al 3 novembre il numero complessivo dei casi indice (contagiati) è 73, questi hanno generato 2255 tamponi a studenti e personale scolastico, coinvolgendo 20 istituti e 70 classi.

Ricoveri Ulss 4

Stamattina sono 29 le persone ricoverate nel reparto malattie infettive al covid-hospital di Jesolo; le persone in terapia intensiva 3, di cui una all’ospedale di San Donà, 1 all’ospedale di Portogruaro e 1 al covid hospital proveniente dall’ospedale di Dolo. Alla Casa di cura Rizzola sono attualmente 3 i pazienti covid-positivi e 5 i ricoverati alla Casa di Riposo Stella Marina. «Un dato positivo – ha spiegato il direttore dei servizi socio sanitari dell'Ulss 4, Mauro Filippi – arriva dalle case di riposo, dove l'unico positivo si è negativizzato. Tra i 1200 ospiti di queste strutture ad oggi non c'è quindi nessun contagio»

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