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Una centrale di spaccio in casa a Caorle, in manette due lavoratori stagionali

Operazione dei carabinieri nella frazione Ottava Presa, determinante la segnalazione dei vicini di casa. I pusher sono stati bloccati mentre consegnavano la droga ai clienti

Una coppia in arresto per spaccio di droga nella frazione Ottava Presa di Caorle: in manette sono finiti G.D., una 35enne di San Stino con precedenti, e U.N., 33enne da San Donà, entrambi lavoratori stagionali. È la conclusione di un’indagine dei carabinieri della stazione locale durata alcuni mesi e avviata in seguito alle segnalazioni dei vicini di casa, che avevano notato un viavai sospetto nell'abitazione. I clienti si presentavano soprattutto nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio, suonavano alla porta, entravano ed uscivano nel giro di pochi secondi, spesso con movimenti furtivi.

In alcuni casi era invece la coppia ad uscire di casa per portare a termine la compravendita di droga. Proprio durante uno di questi incontri, martedì pomeriggio, i militari - che tenevano d'occhio i pusher già da un po' - hanno deciso di intervenire e fermare i due. In quel momento stavano consegnando pochi grammi di cocaina a due compratori. La perquisizione è stata estesa all'abitazione, dove è stato trovato il grosso dello stupefacente (20 grammi di cocaina suddivisa in dosi), oltre a tutto il necessario per lo spaccio (un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento) e a quasi 500 euro in contanti. Il Pm di turno ha disposto per la coppia gli arresti domiciliari in attesa di giudizio al tribunale di Pordenone. Segnalati come assuntori di droga i clienti, un 37enne di Sacile e un 31enne da Pasiano di Pordenone.

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