Cronaca Santa Croce / Piazzale Roma

Evade dai domiciliari per parlare con il giudice: spagnolo bloccato in Tribunale a Venezia

E' successo mercoledì mattina nella cittadella della giustizia. L'uomo si è allontanato da Vittorio Veneto. E' stato fermato ai varchi d'ingresso della Cittadella della giustizia

Si è presentato alla cittadella della giustizia di piazzale Roma come un normale cittadino. Il suo problema, però, è che si sarebbe dovuto trovare a Vittorio Veneto dove si trovava ristretto ai domiciliari. Mercoledì mattina uno spagnolo residente nel Trevigiano è stato bloccato dagli addetti alla sicurezza di SicurItalia in corrispondenza dell'ingresso del Tribunale, dove ci sono i varchi con i metal detector. Una volta scoperto che quello che aveva al braccio non era un monile "per bellezza", ma un braccialetto elettronico di quelli utilizzati proprio per monitorare il rispetto del regime dei domiciliari, sono intervenuti due carabinieri che operano nella cittadella della giustizia.

A essere bloccato uno spagnolo che finì in manette per il reato di rapina che chiedeva di poter parlare con il giudice: avrebbe lamentato che erano quattro giorni che non riusciva a parlare con il proprio avvocato per chiedere un permesso. Il fratello avrebbe problemi di salute nel paese iberico. Consapevole del reato che stava commettendo, ma deciso a chiedere la possibilità di raggiungere il proprio Paese natale al capezzale del proprio caro, l'uomo si è presentato in Tribunale. Della vicenda è stato naturalmente informato anche il magistrato di turno.

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