menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Manomette l'erogatore di soldi del bancomat per rubare il contante altrui: arrestato

Chi prelevava poteva pensare di trovarsi di fronte a un malfunzionamento dello sportello: i soldi non uscivano, ma perché bloccati dal trucco "artigianale" del malvivente

Sabato pomeriggio, a Fossalta di Portogruaro, un cittadino stava prelevando del contante da uno sportello bancomat ma, proprio al momento dell’espulsione delle banconote, qualcosa non ha funzionato: la macchina non ha erogato la somma di denaro richiesta.

A quel punto l’uomo, non sapendo come risolvere la questione, ha deciso di richiedere l’intervento dei Carabinieri della stazione di Villanova. I militari, avuta una descrizione generale della situazione, hanno intuito che poteva trattarsi di un caso di “cash trapping”. La tecnica consiste nel bloccare il denaro inserendo nella fessura dell’erogatore bancomat piccoli oggetti metallici, appositamente sagomati, così da far ritenere all’interno del sistema le banconote richieste dal cliente.

I militari della stazione, insieme a quelli dell’Aliquota Radiomobile, hanno deciso di effettuare un servizio di osservazione, convinti che di lì a breve qualcuno si sarebbe recato allo sportello per estrarre il denaro trattenuto all’interno dell’erogatore. L’attesa non è stata vana: dopo breve tempo un uomo si è avvicinato con fare sospetto allo sportello bancomat. Non appena i carabinieri hanno avuto la certezza che quest'ultimo non volesse effettuare un prelievo lecito, lo hanno fermato. Il malvivente è stato identificato come S.C., cittadino romeno 38enne, in Italia senza fissa dimora e con precedenti penali, l’uomo non ha saputo dare spiegazione circa cosa stesse facendo. Non solo, la perquisizione personale e dell’autovettura, con cui era stato visto arrivare, ha consentito di trovare diversi attrezzi atti allo scasso, oltre a centinaia di euro in banconote, la cui presenza non è riuscito a giustificare.

I carabinieri hanno dunque rimosso il congegno metallico dal bancomat, recuperando la somma contante di 100 euro che, immediatamente, è stata restituita al cittadino, quasi incredulo della rapida e felice soluzione della vicenda.

Analizzate le immagini del sistema di sorveglianza dello sportello bancomat, le forze dell’ordine hanno avuta conferma che la manomissione era stata effettuata proprio dal cittadino romeno: i militari l’hanno quindi arrestato, al momento il malvivente è detenuto nel carcere di Pordenone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento