Ghiaccio e vetro, combinazione pericolosa: cartelli di divieto di transito per il Calatrava

Ogni inverno il ponte della Costituzione di piazzale Roma torna a far parlare di sé per quei gradini che con il gelo si tramutano in scivolose lastre. Previste multe per chi trasgredirà

"Sembra uno scherzo", scrive un utente su Facebook. No, non lo è. Quei cartelli di divieto sono veri e sono posti ai due lati del ponte della Costituzione a piazzale Roma: "Vietato transitare sui lati con pavimentazione in vetro", si legge. Come ogni inverno da quando è stato inaugurato, il ponte progettato dall'archistar Santiago Calatrava torna a far parlare di sé in corrispondenza dei giorni più freddi. I cartelli recano scritto "Insula", braccio operativo del Comune per la manutenzione urbana, e Direzione centrale Lavori pubblici, dunque è possibile che nel frattempo possano essere messi in atto anche interventi di manutenzione in funzione "antiscivolo" dei gradini.

L'ordinanza

L'ordinanza sindacale riportata sui cartelli, invece, recita che "in occasione dell’attuazione delle procedure disposte dal Piano neve, e comunque su disposizione del Corpo di polizia locale, è interdetto il transito sulle campate laterali del Ponte della Costituzione". La richiesta è giunta dalla Direzione Lavori pubblici di Ca' Farsetti il 31 ottobre scorso, dopo che il 13 ottobre i vari uffici competenti si sono incontrati per mettere a punto il Piano neve 2017/2018. "A carico dei trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dal Codice della strada", si sottolinea. Alle 10.30 di giovedì i cartelli erano già stati rimossi, dunque il divieto riguarda solo le ore più fredde della giornata dove effettivamente avventurarsi sulle lastre di vetro è rischioso.

I ruzzoloni non sono mancati

Le temperature nel corso di queste settimane sono state gelide, cosicché il Comune ha deciso di intervenire cautelandosi. Il problema è che il transito di turisti e pendolari su una delle porte d'accesso principali del centro storico è davvero ingente, ma la maggior parte del piano calpestabile diventa quindi off limits in queste ore. I gradini in vetro, del resto, si tramutano in insidiose lastre di ghiaccio che hanno ripetutamente fatto cadere i passanti.

Richieste di risarcimento

I processi e le richieste di risarcimento danni nel corso degli anni non sono mancate: un architetto toscano aveva adito a vie legali per ottenere 100mila euro da Ca' Farsetti, per via delle cure a un braccio e a una mano cui si era dovuto sottoporre dopo essere caduto nel corso del 2012. Il problema, intanto, rimane: l'anno scorso erano state posizionate delle strisce antiscivolo in corrispondenza dei gradini, ma si sono registrati dei problemi di "tenuta". Era stato paventato anche il possibile utilizzo di una vernice speciale in grado di garantire attrito sui gradini.

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