menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Convertire le vecchie lire in euro: è boom di richieste nel Veneziano

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, secondo l'associazione Adico sarà possibile trasformare la vecchia moneta fino al 28 gennaio 2016.

C’è chi ha raccontato di aver trovato una vecchia scatola di cartone, con dentro due milioni di lire. Chi ne ha scovati cinque in soffitta, lasciati dall’anziana zia ora deceduta, chi diversi milioni di lire in un mobile e chi in una cassetta di sicurezza del nonno ormai morto. Dal 2012 decine e decine di persone si sono rivolte all'Adico per chiedere informazioni, dopo che il decreto Monti aveva anticipato di un anno la prescrizione delle lire.

E proprio nelle ultime settimane, dopo la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso 5 novembre che ha riaperto la possibilità di convertire le lire in euro, è scattato il boom di richieste da parte di cittadini mestrini e veneziani, per capire come procedere. "La sentenza della Corte - ha spiegato Carlo Garofolini, presidente dell'Adico - ha aperto la strada per la riconversione. È di sicuro un’ottima notizia per i tantissimi possessori delle lire e dobbiamo dire che questa decisione arriva anche dopo le pressioni fatte dai consumatori, pressioni che noi come Adico abbiamo sotenuto con forza, considerando assolutamente inopportuna la decisione del governo Monti. Da anni - ha continuato - riceviamo telefonate o segnalazioni di cittadini mestrini e veneziani che ci comunicano di aver trovato degli importi, spesso molto rilevanti, in lire, che sono per lo più lascito di parenti deceduti. Dallo scorso 5 novembre le telefonate sono esponenzialmente aumentate. C’è un socio che ha addirittura oltre 40 milioni di lire da convertire e dopo la sentenza della Corte si sono aperti spiragli molto positivi”.

Seguendo la giurisprudenza e i termini di prescrizione, l’ufficio legale dell’Adico ha stabilito che l’opportunità della riconversione dopo la sentenza della Corte dovrebbe scadere il 28 gennaio 2016. In tale contesto, ha concluso Garofolini, “la nostra associazione si mette a disposizione dei cittadini che posseggono ancora importi in lire, per valutare la singola posizione e definire la pratica di conversione in euro”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento