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Gli evasori totali non conoscono crisi: 86 scoperti nel Veneziano dal 2012

Stamattina cerimonia alla caserma Mocenigo per il 238esimo anniversario di fondazione della guardia di finanza. Irregolarità negli scontrini nel 28% dei casi, e il mercato del falso è fiorente

La guardia di finanza festeggia il 238esimo anniversario della sue fondazione. La cerimonia si è tenuta stamattina, alle 10.30, nella caserma Tommaso Mocenigo della Giudecca. Presente il comandante interregionale dell'Italia nord-orientale, generale Pasquale Debidda, attorniato dai comandanti regionali del Nordest, dalle autorità civili, militari e religiose venete.

La ricorrenza è stata anche l'occasione per il generale di tracciare il bilancio dell'attività svolta dalle Fiamme Gialle nei primi mesi del 2012, sottolineando gli obiettivi primari che il Corpo si pone, impegnato contro la piaga dell'evasione fiscale, gli sprechi di denaro pubblico e gli illeciti che minano la convivenza civile.

EVASIONE FISCALE - Per quanto riguarda la lotta all'evasione fiscale, da gennaio 2012 sono stati 86 gli evasori totali o paratotali scoperti nel Veneziano, sui 325 totali regionali. Un quarto di tutto il Veneto, con una base imponibile sottratta al Fisco di oltre 93 milioni di euro. A livello regionale sono stati portati alla luce redditi sconosciuti al fisco per 1,4 miliardi di euro, e la dichiarazione di costi indeducibili per 800 milioni di euro.

"SCATOLE CINESI" - In tale contesto, sottolinea la guardia di finanza, "proseguono senza sosta i piani di intervento coordinato nei confronti degli evasori totali, dell’evasione fiscale internazionale, di quei professionisti le cui posizioni sono ritenute più 'fiscalmente pericolose', nonché di coloro che pongono in essere condotte evasive complesse e insidiose". E' il caso delle cosiddette "frodi carosello", per le quali sono state denunciate 17 persone in territorio lagunare. Si tratta del classico gioco delle "scatole cinesi" tra società aperte in altri Stati europei con il solo scopo di emettere fatture false.

SCONTRINI - Altro capitolo caldo i controlli sull'emmissione degli scontrini fiscali. I militari hanno eseguito 1.982 interventi da inizio anno, il 28% con esiti negativi per l'esercente. Più di un quarto sul totale. A livello regionale sono stati 10mila 702 i controlli, con un'incidenza negativa del 23,1%.

LAVORATORI IN NERO - In regione sono stati invece 1.740 i lavoratori in nero o irregolari scoperti e 239 i datori di lavoro verbalizzati per questo motivo. Nel Veneziano le proporzioni si assottigliano, arrivando a un datore di lavoro sanzionato ogni due lavoratori irregolari circa: a fronte di 61 imprenditori multati, infatti, sono 139 i dipendenti (o finti tali) scoperti.

TRUFFE ALLO STATO - Sul fronte della lotta agli sprechi al bilancio pubblico, sono stati sequestrati 57mila 811 euro di incentivi indebitamente percepiti per "sostegno o rilancio di attività infrastrutturali, energetiche e industriali". Infine, in materia di sprechi e irregolarità nell’amministrazione della cosa pubblica, la guardia di finanza nel Veneto ha condotto quattro interventi (di cui tre nel Veneziano), d’iniziativa o su delega della Corte dei Conti, che hanno consentito di accertare danni all’erario per 3,5 milioni di euro (quasi 1,6 in Laguna).
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CAPITALI "SPORCHI" - La lotta al riciclaggio di capitali “sporchi” è stata sviluppata su due linee convergenti: l’esecuzione di 114 indagini di polizia giudiziaria e l’approfondimento investigativo di 161 segnalazioni di operazioni sospette per intercettare i flussi finanziari di provenienza illecita. I controlli nelle aree doganali hanno consentito di individuare e bloccare il trasferimento illecito di denaro contante o di titoli, da o verso l’estero, per circa 27 milioni di euro. Nel contrasto all’usura, le persone denunciate sono 9, di cui 3 arrestate. Sono, invece, 180 le persone denunciate per reati bancari, finanziari, societari e fallimentari in tutto il Veneto.

DROGA E FALSI - Passando alle attività di contrasto ai traffici illeciti, le indagini antidroga a Venezia e provincia hanno portato al sequestro di 356 chili di hashish e marijuana, quasi 10 chili di eroina e 569 grammi di cocaina. Le requisizioni di prodotti contraffatti o insicuri (302mila pezzi tolti dal mercato in terra lagunare) confermano a pieno le tendenze di questi ultimi anni, segno che il mercato del falso sembra non conoscere crisi.
 

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