menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'armadio con all'interno la serra

L'armadio con all'interno la serra

Nell'armadio della cameretta non i suoi vestiti ma le piantine di marijuana FOTO

Un 22enne di Annone Veneto è stato arrestato mercoledì dai carabinieri. Aveva predisposto una serra casalinga per la coltivazione della canapa. Sequestrati hashish, soldi e bilancino

Quando i carabinieri sono entrati nella sua abitazione, lui non ha potuto nascondere quell'intensa luce che proveniva da un armadio-guardaroba della sua camera da letto. All'interno non indumenti, bensì una serra per la coltivazione di marijuana. Per questo motivo un 22enne di Annone Veneto è stato arrestato per poi essere rimesso in libertà dal magistrato in attesa del processo. Naturalmente tutto l'armamentario di cui era in possesso è stato sequestrato.

I militari sono arrivati a lui al termine di alcune indagini condotte dalla stazione locale. Mercoledì mattina si è arrivati al "clou": gli uomini in divisa suonano al campanello e iniziano a perquisire l'abitazione, dopodiché le attenzioni si concentrano subito in camera da letto. Una volta aperto l'armadio si è capito che gli indizi avevano portato gli investigatori sulla strada giusta: all'interno lampade alogene, ventilatore e carta stagnola come rivestimento, il tutto con l'obiettivo di creare il giusto habitat per la coltivazione della marjiunana. In casa sono stati trovati anche 6 grammi di hashish e alcuni semi di cannabis, oltre che un bilancino di precisione. 

Nell'armadio alcuni germogli di marijuana, che facevano capolino tra il terriccio che riempiva quattro vasi posizionati con cura all’interno dell’armadio trasformato in serra. E' stata sequestrata anche una discreta somma di denaro contante, ritenuta provento di spaccio. Per il giovane, dunque, sono scattate le manette.

Identico destino martedì mattina per un 27enne di San Stino di Livenza, arrestato dai militari dell'Arma su ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'appello del Tribunale di Bari. Deve rispondere di reati inerenti stupefacenti e furti. Ora si trova ai domiciliari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento