menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Frode carburante, le indagini si allargheranno al 2016: "Soldi rubati alla gente per bene"

Il plauso del presidente della Regione Veneto Zaia alla guardia di finanza, che ha portato alla luce evasioni per circa 26 milioni di euro. La Finanza: "Beneficiari 250 distributori in Italia"

"Guai agli imbroglioni, ovunque tentino di fregare qualcuno. Bravi i nostri Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia, che hanno stroncato un grosso giro di frodi nella commercializzazione dei carburanti. Il danno non era solo erariale, pur ingente, ma anche per chi si riforniva alla pompa, che trovava ingiustificabili differenze di prezzo tra gestore e gestore". Queste le prime parole del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che si complimenta con la guardia di finanza di Venezia per l’operazione che ha portato a scoprire una frode con 400 milioni di litri di benzina e gasolio immessi illecitamente sul mercato in tutto il territorio nazionale, per un valore di 360 milioni di euro.

Cifre da capogiro, per un'evasione di 26 milioni di euro tra tasse e accise, rispetto a mancate dichiarazione per 120 milioni di euro. "Soldi di fatto rubati dalla tasche della gente per bene, - ha continuato Zaia - che paga le tasse anche sulla casa dove vive, e che ha diritto di vedere smascherati e puniti questi presunti furbi. Più furbe e brave sono state le fiamme gialle, alle quali va la riconoscenza di tutti coloro che magari, per pagare le tasse, stanno attenti anche a spendere un euro".

Le indagini non si fermano qui. "Nel mirino dei nostri controlli sono una serie di distributori operanti nella provincia di Venezia, titolari di pompe bianche - hanno dichiarato i finanzieri - Le indagini non si concludono certo oggi, dovremo individuare i beneficiari del prodotto, sono circa 250 distributori in tutta Italia e procederemo anche alle contestazioni amministrative. Confermo che si tratta di carburante di qualità, acquistato da società ubicate all’estero, la maggior parte in Slovenia". Frodi nei carburanti, indagini su un grosso giro in varie regioni d'Italia
Le indagini hanno riguardato l'anno fiscale inerente il 2015. Ma si allargheranno anche al 2016 nel momento in cui saranno presentate le dichiarazioni fiscali..

Potrebbe interessarti: https://www.veneziatoday.it/cronaca/frode-benzina.html
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/VeneziaToday/2524639081421

"Al di là dei provvedimenti - ha commentato il procuratore aggiunto di Venezia, Carlo Nordio - non è tanto importante punire chi ha commesso il reato, ma interrompere il reato quando è in atto e soprattutto recuperare le risorse che vengono sottratte allo Stato. Visti anche i tempi è questo l'aspetto più importante".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento