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La succursale del "Barbarigo" a Mestre

La succursale del "Barbarigo" a Mestre

Asili e servizi sociali nel mirino dei ladri: 3 blitz. A Cannaregio lasciano gli arnesi da scasso

"Visitati" nella notte tra giovedì e venerdì l'asilo nido "Arcobaleno" di calle Chioverete, l'asilo nido mestrino "Pineta" e il Barbarigo di via Muratori. Blitz a palazzo Donà a Castello

In tempi in cui le scuole non navigano nell'oro sono danni che pesano, anche se i furti in sé non sono stati così eclatanti. Gli istituti scolastici della terraferma e della laguna nella notte tra giovedì e venerdì sono finiti nel mirino di alcuni malviventi che puntavano soprattutto alle monete custodite all'interno dei distributori di bevande e alimenti. In più si è registrata l'incursione anche a Palazzo Donà, sede degli uffici delle politiche sociali del Comune in campo Santa Maria Formosa, a  Castello. Almeno tre le scuole che hanno subito visite indesiderate: si tratta della sede di via Muratori dell'istituto professionale "Andrea Barbarigo" e dell'asilo nido "Pineta" di via Santa Maria Goretti. Entrambi a Mestre, a cinque minuti di distanza in auto l'uno dall'altro. Un altro blitz è stato tentato all'asilo nido "Arcobaleno" di Cannaregio. 

Nel primo caso è stata forzata una porta della scuola. A quanto pare non c'erano allarmi in grado di mettere i bastoni tra le ruote agli intrusi, visto che l'incursione è stata scoperta solo la mattina seguente. Una volta all'interno del plesso, i malintenzionati hanno rovistato in giro. Dopodiché hanno concentrato la loro attenzione su uno dei distributori automatici, scassinandolo e impossessandosi delle monete custodite al suo interno. "Ci siamo accorti stamattina - racconta una delle responsabili - abbiamo subito chiamato i carabinieri". I militari dell'Arma sono intervenuti anche all'asilo nido "Pineta": "Per fortuna non sono riusciti a entrare - dichiarano dalla struttura - hanno cercato di forzare la finestra, ma non ci sono riusciti. Ora dovrà essere sostituita. Nessuno può avvicinarsi, c'è il pericolo che caschi giù". 

Dalla terraferma alla laguna, dove i ladri, come detto, sono entrati in azione a Cannaregio: sono fuggiti, dopo essere stati disturbati da un residente, verso le 3 di notte dall'asilo nido "Arcobaleno" di calle de le Chioverete. "Hanno cercato di forzare una finestra - racconta una delle insegnanti - ci sono segni inequivocabili nella parte inferiore. Se arriva la pioggia, l'acqua entra dentro. Quindi dovremo sostituire l'infisso". Nella foga della fuga i ladri hanno lasciato a terra uno zaino con all'interno arnesi da scasso: un piede di porco e altri strumenti metallici utilizzati per mettere ko le finestre. E' stato tutto sequestrato dalla polizia per ulteriori accertamenti.

Nella sede veneziana dei servizi sociali del Comune, invece,  ignoti nella notte hanno forzato la porta d'ingresso e si sono insinuati nei locali di palazzo Donà, situato in campo Santa  Maria Formosa. Hanno forzato il distributore di bevande, con l'obiettivo di impadronirsi delle "solite" monetine e hanno avuto il tempo anche di uno "snack", consumando alcuni degli alimenti che si trovavano nelle macchinette. Limitati (pare) i danni alla struttura.

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