Cronaca

È Giorgio Gagliardi il nuovo direttore dell'Aja

La presentazione ufficiale ai soci nel corso dell’assemblea generale al PalaInvent di Jesolo. È laureato in Relazioni internazionali e ha avuto un percorso sempre legato al mondo imprenditoriale

È Giorgio Gagliardi il nuovo direttore dell'Aja, associazione jesolana albergatori. La presentazione ufficiale ai soci è avvenuta nel corso dell’assemblea generale ordinaria che si è svolta nella sala Palladio del PalaInvent di piazza Brescia, a Jesolo. Un fatto inusuale, in qualche modo un evento, se si considera che il direttore uscente, Mario Lazzarini (che rimarrà in seno all’Aja fino alla fine dell’anno, anche per una importante opera di passaggio delle consegne), è in assoluto il più longevo della storia dell’associazione e, probabilmente, in pochi possono contare un tale traguardo per una realtà associativa così importante: per lui 44 anni da direttore, degli oltre 47 da dipendente.

La carriera

Giorgio Gagliardi ha 33 anni, risiede a Treviso, con fidanzata di Musile di Piave. È laureato in Relazioni internazionali e, di fatto, ha avuto un percorso sempre legato al mondo delle imprese e delle associazione di categoria. Ha iniziato il proprio percorso lavorativo presso la delegazione di Bruxelles dell’Unioncamere Veneto e, entrato in contatto con il mondo della rappresentanza associativa, si è legato al sistema Confartigianato. Dapprima come stagista presso la Confartigianato provinciale di Treviso, poi come responsabile regionale dell’area marketing e sviluppo associativo, sino a diventare segretario della stessa realtà nell’ambito della Città metropolitana di Venezia; il suo ultimo incarico è stato quello di segretario della Confartigianato del mandamento di San Donà di Piave.

Le impressioni

«Ringrazio innanzitutto il direttore Lazzarini che, per i primi tre mesi del mio nuovo incarico, mi affiancherà e mi aiuterà in un compito che è gravoso perché l’eredità è impegnativa, ma per questo è anche molto stimolante», sono le prime parole di Gagliardi. «E’ un percorso nuovo per me, che vengo da una esperienza associativa diversa; un percorso di crescita in una associazione importante e che vuole guardare comunque alle prospettive di sviluppo futuro. Un ringraziamento poi a tutta la Dirigenza associativa per la fiducia accordatami; fiducia che mi auguro di ripagare con impegno, passione e dedizione finalizzati alla crescita della nostra Associazione e dello sviluppo della categoria e del territorio.» Quali sfide si aspetta di dovere affrontare? «Una sfida sicuramente legata alla rappresentanza in quanto tale, che in questi anni ha forse perso di appeal come molti, se non tutti, i corpi intermedi. Ma anche una sfida di territorio, per rinnovare il ruolo dell’Aja nella comunità locale». «Nel ringraziare ancora Mario Lazzarini, per quanto fatto in tutti questi anni – ha detto il presidente Aja, Alberto Maschio – , un ringraziamento che mi sento di estendere a Roberto Santin, altra importante figura professionale dell’associazione, do il benvenuto al neo direttore. Mi aspetto da lui lo stesso amore e la stessa passione che hanno caratterizzato il suo predecessore, augurandomi che riesca a portare la sua professionalità e le sue capacità per la crescita dell’Aja. A lui vada l’augurio di buon lavoro da parte mia e di tutto il consiglio che rappresento».

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