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Cronaca

Cinque giovani veneziani rapinati e pestati brutalmente in vacanza. Setto nasale rotto per un 17enne

Vittime, a Gallipoli (Lecce), quattro appena maggiorenni e un minore. Stavano rincasando da una discoteca, quando hanno incrociato altri "vacanzieri" che con un pretesto li hanno aggrediti

«Perché ci stavate guardando male?». Una scappatoia per attaccar briga, sfogare istinti violenti e dare una "chiusura", se così si può dire, a una notte che sarà stata segnata, probabilmente, da eccessi.

«Perché ci stavate guardando male?». È bastato questo per innescare la molla dell’aggressione deliberata. Come raccontano i colleghi di LeccePrima.it, a farne le spese, sono stati cinque ragazzi molto giovani, tutti veneziani, i più appena 18enni e uno minorenne. Un gruppetto di amici che a Gallipoli era arrivato solo per divertirsi, ragazzi che mai avrebbero pensato di finire nel mirino di (pericolosi) piantagrane. E invece, alle 5 del mattino, nei pressi dello stadio “Antonio Bianco”, nel quartiere Lido San Giovanni, la nottata è finita davvero male.

Due di loro sono finiti al pronto soccorso, uno (proprio il minore, 17 anni) addirittura con il setto nasale rotto. E poi, successivamente, al commissariato di polizia per sporgere denuncia, anche per rapina. Sì, perché ci hanno rimesso soldi e, uno di loro, anche una collanina. Non proprio la vacanza che sognavano.

Un brutale pestaggio

Stando a quanto ricostruito finora, i cinque, dopo aver trascorso alcune ore in una discoteca, stavano rientrando verso l’appartamento preso in affitto nella "Città Bella", quando accanto è passato un gruppo composto da altri quattro giovani, probabilmente anche maggiori d’età, rispetto a loro, e che soprattutto doveva essere in cerca di qualche pretestuosa situazione con cui surriscaldarsi.

Sta di fatto che i quattro avrebbero fatto all’improvviso marcia indietro, richiamando l’attenzione dei veneziani, per poi lanciarsi all’assalto, con calci e pugni. Fino a farsi consegnare anche denaro e, come detto, una collanina. Un’aggressione inaspettata e ingiustificata, terminata con la fuga dei violenti, bottino in mano, e la necessità per due delle vittime di visite mediche nell’ospedale locale.

Gli agenti di polizia del commissariato di Gallipoli hanno iniziato subito le indagini, andando in cerca, in particolare, di immagini di telecamere di videosorveglianza installate in edifici residenziali ed esercizi della zona, per cercare di identificare i responsabili del pestaggio e della rapina. Soggetti che potrebbero essere del centro Italia, dall’accento, forse laziali. Di sicuro, artefici di un episodio molto sgradevole.

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