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Incendio in un'abitazione di Marghera quasi all'alba: coinvolte bombole di Gpl

Rogo divampato alle 5 di martedì nel sottotetto di una palazzina Ater di via del Lavoratore. Le operazioni dei vigili del fuoco sono durate alcune ore. Tre appartamenti erano occupati

Il fumo ha indotto diversi residenti a preoccuparsi, ma per fortuna non si sono registrati feriti. Risveglio fuori dall'ordinario per gli inquilini di una palazzina Ater di tre piani e sei unità di via del Lavoratore a Marghera a causa di un incendio che ha coinvolto il sottotetto dell'edificio. Al vaglio le cause che hanno portato al rogo, mentre sul posto si sono portati gli uomini del Comando dei vigili del fuoco, oltre che le volanti della questura. Sono intervenute un'autobotte e un'autoscala, tre squadre in tutto e dieci operatori. Secondo le forze dell'ordine, tre degli alloggi sarebbero stati occupati abusivamente.

La segnalazione alle 5.10

L'allarme è stato lanciato poco dopo le 5 di martedì mattina e le operazioni si sono concluse qualche ora più tardi. I danni causati dal fumo e dalle fiamme sono tangibili, ma non ci sono state conseguenze per le persone. A bruciare diverso materiale ammassato nel sottotetto, tra cui anche delle bombole gpl. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'edificio sono terminate intorno alle 9.

L'allarme lanciato da un residente

I poliziotti, giunti sul posto, hanno preso contatti con l’uomo che ha effettuato la segnalazione, un cittadino tunisino di 26 anni che ha riferito di essere stato svegliato da forti rumori che provenivano dalla soffitta. Il giovane è uscito dal proprio appartamento e ha iniziato a salire le scale, potendo così notare che dalle soffitte del quarto piano si propagava del fumo. Da un primo sopralluogo i pompieri hanno constatato il crollo di parte del tetto e l’agibilità degli appartamenti siti ai piani inferiori. Si riservavano di esprimersi, però, sulla natura del rogo, per verificare la quale sono in programma ulteriori accertamenti nel corso della giornata di martedì. Lo stabile non è stato sottoposto a sequestro.

Bettin: "Via gli abusivi"

"Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato danni peggiori alle cose e alle persone - ha commentato il presidente della Municipalità, Gianfranco Bettin - persone che comunque hanno dovuto trascorrere all’aperto gran parte della notte. Ora sono rientrate negli alloggi e sono in corso le valutazioni sullo stato dell’immobile. L’incendio, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, si è sprigionato in una soffitta da tempo abitualmente e impropriamente e abusivamente utilizzata da un nucleo residente nell’edificio ripetutamente segnalato, per nome e cognome, dalla Municipalità come del tutto fuori controllo. Ospita, infatti, persone che non rispettano nessuna regola, fanno il bello e cattivo tempo nel condominio, intimidiscono gli altri residenti, si incrociano con figure interne alle bande di spacciatori che infestano la zona. Tutto ciò è stato segnalato più volte, dettagliatamente, dalla Municipalità, chiedendo al Comune e a chi di dovere di riportare la tranquillità e il rispetto delle regole nell’edificio (e più in generale nella zona). Nulla di tutto ciò è accaduto - ha concluso Bettin - e questa è la conseguenza, che, ripetiamo, avrebbe potuto essere ben peggiore".

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