Ditec, i lavoratori da Zanonato "Porti il nostro dramma al governo"

Una delegazione sindacale ha incontrato stamattina a palazzo Ferro-Fini il ministro per lo Sviluppo economico, che visiterà il sito di Quarto d'Altino

L'incontro tra Zanonato e la delegazione Ditec

L'occasione di un ministro dello Sviluppo economico "del Nordest" non se la sono fatta scappare i componenti delle rappresentanze sindacali della Ditec di Quarto d'Altino. Lo stabilimento specializzato in produzione di porte automatiche, infatti, dal 2011 si trova nel limbo a causa della decisione della multinazionale svedese Assa Abloy di delocalizzare lo stabilimento in Cina e in Repubblica Ceca. I lavoratori (un centinaio rischiano di perdere il posto), però, non ci stanno. E in questi mesi hanno dato vita a svariate forme di protesta, come l'invio di un dvd a Papa Francesco in cui raccontano la loro storia.

L'incontro con il rappresentante del nuovo governo nella sede del Consiglio regionale a palazzo Ferro-Fini. Zanonato ha dichiarato che con tutta probabilità il mese prossimo, durante una visita nelle aziende del Trevigiano, potrebbe fare visita allo stabilimento altinate della Ditec. Le Rsu hanno inoltre invitato il ministro all’udienza di Papa Francesco il 5 giugno.

Ad accompagnare la delegazione con i rappresentanti dei lavoratori Fabrizio Bergamo e Davide Semenzato c’era il presidente della commissione lavoro, il consigliere provinciale Roberto Dal Cin. All’incontro hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato e i consiglieri regionali Mauro Pigozzo e Lucio Tiozzo del Pd.

"E' stato un incontro positivo e il ministro Zanonato ha ben recepito il dramma che stanno vivendo i lavoratori all’interno di una realtà che produce un’eccellenza e ha conseguito in più di trent’anni solo utili - ha dichiarato il consigliere Dal Cin - I nostri sforzi non mancheranno per cercare di fermare queste delocalizzazioni selvagge che impoverisco il territorio". Sulla stessa lunghezza d'onda la titolare di Ca' Corner Francesca Zaccariotto: "Auspichiamo con soddisfazione una visita del ministro Zanonato in terra veneziana - dichiara - Lui è un politico del Nordest, che ben conosce i problemi di una realtà come la nostra, che nel giro di 4 anni ha subito la perdita di 15 mila posti di lavoro".

"Dal ministro Zanonato ci aspettiamo un intervento urgente e decisivo perché il gioco di squadra tra istituzioni locali e nazionali abbia successo e riesca in tempi rapidi a offrire garanzie ai lavoratori della Ditec - ha dichiarato il consigliere regionale del Partito Democratico Bruno Pigozzo - Si tratta di un'azienda sana con prospettive di crescita - ha ricordato - Opera in un settore di nicchia, quello dei serramenti mobili e dei cancelli automatizzati, che non sembra conoscere crisi. La Regione, attraverso l'assessore Elena Donazzan, si sta adoperando per evitare che la multinazionale svedese lascia a casa 102 lavoratori specializzati. Il coinvolgimento diretto del ministro Zanonato, che ha garantito l'interessamento in prima persona, rappresenta un messaggio forte nei confronti della Assa Abloy e offre una prospettiva di speranza ai lavoratori e alle loro famiglie. Ci auguriamo che il tavolo tecnico istituito presso il Ministero per lo sviluppo economico riesca a predisporre entro giugno il piano di lavoro per garantire il futuro della Ditec".

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