Mai paura day, 37mila euro raccolti. L'idea: "Facciamolo tutti gli anni"

Successo di pubblico all'evento di Dolo del 19 settembre. Gran dimostrazione di solidarietà alle famiglie colpite dal tornado: "C'erano 7mila persone"

"È stato incredibile, un evento enorme": dal Comune di Dolo commentano con toni entusiastici la riuscita del "Mai paura Day", serata di concerti con lo scopo benefico della raccolta fondi per le vittime del tornado. E a ragione: la cifra accumulata grazie alla vendita di panini e birre, 37mila euro circa, dimostra il successo dell'iniziativa e la mette in cima a tutte quelle organizzate finora a favore degli abitanti di Dolo.

"Ringraziamo di cuore tutti quelli che hanno lavorato con noi e che hanno permesso la riuscita di questo evento - commentano il sindaco Alberto Polo e l'assessore alla Cultura, Matteo Bellomo, ricordando la partecipazione di Avis Riviera del Brenta, 'La Grande V records', Rumatera e tutte le band che hanno suonato - Tutti hanno aderito a titolo gratuito, service compreso. Tolte le spese vive per i prodotti e la siae, la cifra totalizzata è di 37 mila euro". A dare una mano perché tutto andasse per il meglio c'erano anche la Pro-Sambruson, la protezione civile e la croce rossa.

Non solo solidarietà, perché il "Mai paura Day" è stata una grande manifestazione che ha chiamato a raccolta alcune delle principali realtà musicali del territorio: c'erano Ska-J, Herman Medrano con i Groovy Monkeys, Rumatera, Los Massadores e, ciliegina sulla torta, i Catarrhal Noise riuniti per la prima volta dopo 8 anni passati lontani dai palchi. La dimostrazione, secondo l'amministrazione comunale, che l'area dei campi sportivi di Dolo può ospitare manifestazioni di grossa portata: "Difficile quantificare con precisione le persone che hanno partecipato alla serata - specifica Bellomo - abbiamo calcolato che potevano essere circa 7mila. Sicuramente però si è trattato di qualcosa di enorme, e abbiamo già stabilito che quell’area diverrà punto fisso per la programmazione culturale dei prossimi anni". Al punto che c'è già l'idea di proporre qualcosa di simile con cadenza annuale, magari proprio l'8 luglio, ricorrenza della data in cui il tornado si è abbattuto in Riviera.

I soldi raccolti, depositati nelle casse comunali, fanno parte di un capitolo apposito del bilancio creato per sostenere le famiglie colpite dal disastro del tornado: "In tutto quel fondo ammonta al momento a poco più 300mila euro - ricorda Bellomo - raccolti grazie a offerte e iniziative solidali: serviranno esclusivamente per aiutare i privati". Per le spese emergenziali (in particolare l'asporto delle macerie) il Comune ha già impiegato 1,5 milioni dai propri fondi.

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