Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Sudan, ancora scagionato Marco Zennaro. Speranzon: «Basta attese, riportiamolo in Italia»

L'appello al Governo e alla diplomazia internazionale da parte del capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione

L'imprenditore veneziano Marco Zennaro, da tre mesi in Sudan, prima in carcere e poi ai domiciliari, è stato scagionato per la seconda volta dalle accuse penali a suo carico. La notizia è stata colta con soddisfazione da Raffaele Speranzon, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale, che ora chiede di accelerare per riportarlo in patria: «Solo un paio di settimane fa, - ha detto - il Consiglio regionale aveva approvato all'unanimità la nostra mozione che chiedeva al Governo di attivarsi per riportare a casa Marco. Il proscioglimento di ieri è una nuova notizia positiva e il fatto che restino in piedi solo le cause civili non può essere sufficiente per tenere ancora Zennaro in Sudan». 

«Non possiamo lasciarlo in questa situazione un altro mese in attesa dei procedimenti civili. - continua Speranzon - Continuiamo a tenere alta l'attenzione e rinnoviamo l'appello al Governo e alla diplomazia internazionale affinché si acceleri sul ritorno il prima possibile di Marco in Italia, a Venezia, a casa sua».

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