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Dopo le mareggiate la conta dei danni. Il sindaco di Jesolo: "Stagione non a rischio"

Sopralluogo dell'ex Genio civile sulle zone colpite dal maltempo tra sabato e domenica. Il primo cittadino, Zoggia: "Danni più limitati del previsto, aspettiamo i soldi della Regione"

La mareggiata che ha colpito il litorale veneziano tra domenica e lunedì ha provocato inevitabili danni per l’arenile di Jesolo ma la variazione del vento avvenuta nelle ultime ore dell’evento atmosferico ha limitato l’innalzamento della marea erodendo meno del previsto anche la spiaggia. I tecnici del comune e della Jesolo Patrimonio hanno effettuato un sopralluogo per verificare i punti maggiormente colpiti. I danni, come detto, sono limitati e l’avvio della stagione estiva, secondo una nota dell'amministrazione comunale, non sarebbe a rischio.

"Le zone maggiormente colpite sono risultate, come accade spesso, quella del Merville e fronte camping Adriatico e la zona del Cigno Bianco - specifica l'amministrazione - Per le quali è stata quantificata la necessità di circa 80/100.000 metri cubi di sabbia per ripascimento di cui 60/80.000 in zona Merville/Adriatico e 20.000 metri cubi in zona Cigno Bianco".

«Poteva andare e peggio e quando mi avevano annunciato le previsioni ero molto, molto preoccupato – è il commento del sindaco, Valerio Zoggia – Alla luce di quanto mi è stato riferito questa mattina dai tecnici sono più sollevato anche se il problema ripascimento continua a essere irrisolto. Siamo in attesa del finanziamento da parte della Regione previsto proprio per questa voce e già approvato. Se non ci saranno ulteriori mareggiate come quella di domenica notte dovremmo riuscire a coprire le spese e preparare l’arenile che ci consentirà di essere pronti per l’avvio della stagione». Jesolo è comunque già pronta per mettersi al lavoro lungo la sua spiaggia e nella zona foce Piave fino a Merville è già previsto intervento dell’ex Genio Civile con riporto di 60.000 metri cubi circa di sabbia scavata dalla foce Piave come avvenuto l’anno scorso.

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