Case pubbliche: «Bene i correttivi alla legge 39, ora servono le altre modifiche»

I sindacati pronti alla mobilitazione «in assenza di investimenti per pianificare altri alloggi Erp e per manutentare quelli sfitti: 4 mila abitazioni in Veneto». Ater si difende da accuse false sui blog

Uno striscione durante una manifestazione per le case pubbliche

Non è finita la mobilitazione sindacale per rivedere la legge regionale sulle case pubbliche, nonostante i correttivi della Regione Veneto del 15 novembre scorso. Il Consiglio regionale ha approvato delle modifiche, come l’innalzamento del tetto Isee per il mantenimento dell’alloggio. «Quello che serve ora - dichiara Daniele Giordano della segreteria Cgil veneziana, è intervenire sul regolamento, le cui modifiche verranno discusse domani 5 dicembre alla riunione della commissione consiliare competente. Vanno tenuti maggiormente in considerazione i nuclei familiari con più difficoltà, anche economica, rivisti i metodi di calcolo del canone di locazione, introdotte specifiche franchigie sul patrimonio complessivo dei nuclei familiari, deve essere garantita la sostenibilità del canone e delle spese condominiali».

Venezia

Il focus è in particolare su Venezia, spiega Giordano: «Serve un piano di investimenti edilizi pubblici, e un recupero di quelli inagibili, in grado di soddisfare la pesante domanda di alloggi, in un periodo storico in cui la città si sta trasformando in albergo diffuso. Se non verranno attuate le modifiche - conclude - siamo pronti a riattivare la mobilitazione». 

La moblità

«La deliberazione proposta dalla giunta regionale deve tener conto delle modifiche che abbiamo proposto al tavolo tecnico regionale - dice la Cgil Veneto - per ridefinire i canoni di locazione e modificare i criteri per la mobilità introducendo tutele certe per garantire che i nuclei familiari con anziani, disabili e persone non autosufficienti, non vengano sradicati dal loro contesto di vita sociale e territoriale. Sollecitiamo la regione a definire e finanziare un piano straordinario e pluriennale di investimenti per la manutenzione straordinaria e il recupero delle 4.000 case popolari sfitte».

Non sono case Ater

«Su un blog è stata riportata una notizia relativa ad un problema di fognatura in alcune case di Ca' Bianca a Chioggia e al dispendio di risorse economiche per sistemare tali fognature - precisa intanto in una nota Ater Venezia - . Le case in questione non sono di proprietà dell'Ater, come invece viene erroneamente riportato. L'errore è stato segnalato da Ater all'autore del post, chiedendo gentile rettifica sul blog. La risposta è stata negativa e dispregiativa nei confronti dell'azienda territoriale di edilizia residenziale veneziana. L'Ater ha già avviato le iniziative legali volte a tutelare l'immagine dell'azienda».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'auto finisce fuori strada: morto 22enne di Noventa di Piave, due feriti gravi

  • "Duri i banchi": origine e significato di questo modo di dire tutto veneziano

  • Nuove restrizioni “leggere” in Veneto: ordinanza all’orizzonte

  • Blitz della polizia al centro sociale Rivolta di Marghera

  • Tamponamento e incendio in autostrada A4: tratto chiuso e code

  • Coronavirus, i numeri di oggi in Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento