Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Prosek, interviene Franco Passador

«Inizia una grande battaglia per respingere l’istanza croata»

«Oggi inizia la grande "battaglia" e per l'Italia ci sono argomenti per respingere  l'istanza croata che presenta diverse criticità: in primis la manifesta malafede del governo croato che dieci anni fa, in sede di negoziati per aderire all'UE, aveva rinunciato a chiedere la tutela per questa menzione tradizionale dei propri vini, nonostante sia tradizionale almeno sull'isola di Hvar. Il governo croato avrebbe dovuto agire come fece l'Ungheria, con Tokaij, nel 1993».

Il Prosek

Sulla questione “Prosek” interviene Franco Passador, direttore generale di Vivo Cantine, una delle più importanti realtà produttive del Veneto orientale. Solo nel Veneto orientale si producono 40 milioni di bottiglie di Prosecco ed esportate circa il 70 per cento. Passador ha proseguito: «Ciò viola il diritto dei produttori italiani ad utilizzare in modo esclusivo, in conformità ai regolamenti europei 1151/2012 e 1308/2013 le denominazioni di origine che includono il segno geografico "Prosecco"; inoltre viola gli standard Wto, che riconoscono e tutelano le menzioni geografiche e non analogamente le menzioni tradizionali. Ed infine viene violato il diritto dei consumatori a non essere indotti in equivoco da omofonie e rimandi di qualsiasi genere che possano indurli a scambiare un prodotto per un altro, come ha chiarito di recente la sentenza Champanillo della Corte di giustizia dell'Unione europea».

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