Primo atterraggio dell'elicottero del 118 sull'elisuperficie del civile

Mercoledì pomeriggio il velivolo del Suem 118 si è posato sulla piattaforma del nuovo edificio veneziano. A bordo un paziente con insufficienza respiratoria

Questa volta si è fatto sul serio: è stata attivata per un’urgenza l’elisuperficie dello Jona, nel pomeriggio di mercoledì, quando l’elicottero del Suem 118 si è posato sulla piattaforma dell’elisoccorso del civile per un servizio effettivo.

Dal pronto soccorso dell’ospedale di Padova è giunto un paziente, padovano, intubato e con insufficienza respiratoria. Il caso richiedeva un immediato ricovero in Rianimazione e, non essendoci la possibilità di un’accoglienza immediata a Padova, il Suem ha ricevuto la disponibilità della Rianimazione veneziana, decidendo il volo in laguna. Le fasi dell’atterraggio e della consegna del degente, già testate durante i voli di collaudo delle scorse settimane, si sono svolte regolarmente. Conclusa l’operazione il comandante si è detto soddisfatto, anche per i tempi rapidi della ripartenza.

“Siamo lieti del buon esito dell’operazione, di cui peraltro non avevamo dubbi – commenta il direttore generale dell’Ulss 12 Giuseppe Dal Ben – e siamo lieti anche che in questo primo trasferimento l’ospedale di Venezia abbia svolto il ruolo di ospedale di destinazione, ricevendo un paziente e dimostrando di essere pronto a giocare il suo ruolo nella rete degli ospedali veneti”.

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Soddisfatto anche Luca Zaia, governatore del Veneto, che spiega come l'atterraggio sia il simbolo della rinascita della sanità veneziana. Si tratta, dice, dell'ultimo tassello di una strategia di potenziamento del servizio sanitario: la messa in funzione dell'elisuperficie segue infatti il restauro del padiglione Jona, l'attivazione dei punti di primo soccorso in piazza San Marco e a piazzale Roma, la costruzione della rete di defibrillatori in città, gli interventi di informatizzazione. Insomma, chi frequenta Venezia, conclude Zaia, ha la certezza di trovarsi non solo nella città più affascinante, ma anche nella più sicura dal punto di vista sanitario.

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