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"Un cartello ogni cinque metri, così si uccide la bellezza della Riviera"

L'amministrazione comunale di Mira si scaglia contro Veneto Strade: "Abbiamo già chiesto un sopralluogo da parte della Soprintendenza"

Troppi cartelli stradali in un percorso che dovrebbe invece essere lasciato libero alla vista in tutta la sua meraviglia. Almeno secondo l'amministrazione comunale di Mira, che in una nota fa proprie le posizioni di alcune associazioni ambientaliste che hanno puntato il dito contro una presunta quantità di cartelli esagerata lungo la strada regionale 11, dove è stato da poco realizzato da Veneto Strade un percorso pedonale che parte dal centro della cittadina della Riviera del Brenta per spingersi fino al confine con il territorio di Dolo.

“Capisco l’esigenza di rispettare le norme del Codice della strada – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Luciano Claut – ma un cartello quasi ogni cinque metri mi pare francamente troppo, anche tenendo conto del pregio ambientale dell’area, lungo il Naviglio Brenta e con la presenza di numerose ville e dimore storiche”.

Per l’amministrazione, che ha chiesto in proposito anche il parere e l’intervento della Soprintendenza, invitata a un sopralluogo congiunto nelle scorse settimane, le esigenze di sicurezza possono essere ugualmente garantite anche con una segnaletica orizzontale anziché verticale, "così come è stato fatto del resto, sempre lungo la regionale 11, in un analogo percorso pedonale recentemente realizzato nel tratto che, dopo Oriago, porta alla grande rotatoria con la Romea e la Provinciale 81".

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