Proteste alla base di Cona: "Integrazione e documenti, non vogliamo restare qui"

Una decina di richiedenti asilo usciti in strada venerdì mattina. Obiettivo: fare pressione per dipanare le lungaggini burocratiche e avere modo di andarsene dall'hub

Iniziativa di protesta da parte di alcuni dei migranti ospitati nel campo di accoglienza di Cona. Una decina quelli fuoriusciti la mattina di venerdì per manifestare ancora una volta contro il sistema che li costringe a un lungo iter per ottenere il responso alle loro richieste di asilo. Con il risultato che, di fatto, la loro permanenza nell'hub si prolunga per mesi, o anni. Sul posto, come da protocollo, sono intervenute le pattuglie delle forze dell'ordine. La protesta comunque si è svolta senza disordini.

I messaggi affissi sono eloquenti: "Vogliamo documenti e integrazione. Stiamo soffrendo, non vogliamo più stare qua". Iniziative di questo tipo sono organizzate periodicamente, e a volte sfociano in azioni anche clamorose. La ex base militare di Conetta, che a un certo punto era arrivata a ospitare ben più di mille persone, è stata progressivamente svuotata a partire dalla seconda metà dell'anno scorso.

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