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Foto Night and Day (Facebook)

Foto Night and Day (Facebook)

Minorenne finisce quasi in coma etilico al Night and Day: in ospedale in codice rosso

E' accaduto nella discoteca di Noale. La ragazzina non rispondeva più agli stimoli. Il gestore: "E' stata subito soccorsa, spiace perché facciamo di tutto per sensibilizzare i giovani"

L'ipotesi ritenuta più probabile è che il collasso sia stato causato proprio dall'alcol che ha ingerito. Tanto che una 17enne nella notte tra giovedì e venerdì è stata trasportata al pronto soccorso di Mirano in codice rosso per un sospetto coma etilico. L'allarme è scattato verso le 24 all'interno della discoteca Night and Day di via De Pol a Noale, dove dalle 22 si stava svolgendo la serata "Tropical".

A un certo punto la ragazzina, residente in un paese del circondario, non risponde più agli stimoli. Stava festeggiando il compleanno con alcune cugine. All'inizio è cosciente, come racconta il gestore stesso del locale, ma non è in grado di camminare in maniera autonoma: "Subito è intervenuto il personale che abbiamo a disposizione in serate come quella di giovedì - racconta - la ragazzina è stata portata nell'angolo che abbiamo attrezzato per eventuali emergenze ed è stata sottoposta ad accertamenti". Le sue condizioni, però, sono tali da necessitare di un trasferimento in ospedale. Il sospetto è che si tratti di coma etilico. E il quadro sembrava peggiorare con il passare del tempo. Non distante dalla discoteca si trovano i genitori della ragazzina, in camper. In qualche modo vengono avvertiti e sono loro a portare la figlia alla guardia medica di Noale.

Il controllo dei sanitari non è foriero di buone notizie: serve un nuovo trasferimento, stavolta al pronto soccorso di Mirano. Dove la 17enne arriva in codice rosso. Le sue condizioni vengono monitorate passo, passo. In attesa che le conseguenze della "sbornia" passino. La mattina seguente era ancora ricoverata in ospedale, ma il peggio era passato. Fino alla sua dimissione. Ha rischiato grosso. Sulla vicenda stanno cercando di far luce i carabinieri, che stanno ascoltando quanti possono aver assistito alla scena.

"Una vicenda che mi lascia l'amaro in bocca - commenta Massimiliano, gestore del Night and Day - perché noi abbiamo sempre fatto di tutto per evitare questo tipo di episodi. L'ingresso alla serata costava 15 euro. Gli alcolici noi li vendiamo a 8 euro e gli analcolici a 4. Appunto per indurre la gente a non abusare dell'alcol. Controlliamo i documenti di chi prende da bere. L'acqua, per esempio, la vendiamo a 1 euro. Perché se uno ha sete è giusto che beva acqua. Siamo sempre in prima linea in tutte le iniziative di sensibilizzazione. Dispiace - conclude - perché siamo molto sensibili alle problematiche dei giovani". Le forze dell'ordine, intanto, stanno cercando di stabilire come la ragazzina sia finita in condizioni tali da dover essere portata all'ospedale. E' possibile, come spesso accade, che l'alcol sia stato consumato anche all'esterno della discoteca, per risparmiare. Nel caso cercheranno di stabilirlo le forze dell'ordine. 
 

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