Lesioni e resistenza: nuove accuse contro il rapinatore di farmacie

Si aggrava la posizione di Luca Roberto Pasquino, 38enne di San Donà di Piave. Si attende l'udienza di convalida

Luca Roberto Pasquino

Ci sono anche le lesioni "gravissime", resistenza e il porto abusivo di armi fra i reati che la Procura di Treviso contesta a Luca Roberto Pasquino, il 38enne di San Donà di Piave considerato il rapinatore "trasfertista" che in passato aveva messo a segno numerosi colpi ai danni di farmacie a Conegliano (Treviso). La notizia su TrevisoToday

La trappola

L'uomo, arrestato sabato pomeriggio, ha infatti cercato di sfuggire aggredendo con in mano un coltello due agenti di Polizia, tra cui una donna che, in seguito alle ferite, ha una prognosi di sessanta giorni. Pasquino ha tentato sabato pomeriggio un altro colpo ai danni di una farmacia al cui interno erano però nascosti proprio in sua attesa un poliziotto del commissariato di Conegliano e una collega della squadra mobile. Così quando il 38enne  ha fatto irruzione è scattata la trappola. L'uomo però, alla vista della polizia, ha estratto un coltello e ha iniziato una violenta colluttazione che ha avuto come conseguenza il ferimento, seppur non grave, di entrambi gli agenti. Già domani, martedì 1 ottobre, potrebbe essere fissata la data dell'udienza di convalida davanti al gip di Treviso. Al momento Pasquino è recluso nel carcere di Santa Bona.

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