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Il 2015 della Municipale: sequestro di stupefacenti, lotta all'abusivismo e più multe

Il rapporto annuale sui risultati ottenuti l'anno scorso dalla polizia locale è stato presentato mercoledì mattina al municipio di Mestre. Presente il comandante generale del Corpo

Una grossa mole di dati, che riporta i risultati raggiunti dalla Polizia municipale di Venezia nel 2015. Il rapporto annuale presentato mercoledì mattina al municipio di Mestre da Giorgio d'Este, assessore comunale alla Sicurezza, riporta un incremento su molte delle attività d'istituto, dalla lotta alla droga a quella all'abusivismo commerciale. In particolare è emerso come grazie all'unità cinofila sia stato possibile sequestrare una maggior quantità di sostanze stupefacenti rispetto all'anno precedente, passando dai 231 grammi del 2014 ai 527 sottratti nel 2015. Sono stati invece oltre 4500 i venditori sanzionati, contro i 1924 del 2014, e 343 le violazioni accertate durante le attività di contrasto della prostituzione, ovvero un centinaio in più di quelle registrate nei 12 mesi precedenti.

Anche l'attività di controllo per le infrazioni al codice della strada ha dato i suoi frutti, con 234 mila verbali e oltre 9 milioni di euro riscossi; più di 56mila sono i punti decurtati sulle patenti e oltre 7mila, infine, le imbarcazioni controllate per le attività di contrasto al moto ondoso e controllo al traffico acqueo.

"È iniziato - ha commentato il comandante della Polizia municipale Marco Agostini - un processo di trasformazione del Corpo che vede abbandonare via via un modello vecchio di 20 anni, che corrispondeva alle esigenze di allora, per intraprendere la strada verso un nuovo modello, che sarà oggetto di confronto con le Organizzazioni sindacali, al passo con i tempi. Questo è stato un anno di transizione, dopo l'uscita dalla gestione commissariale e l'avvento della nuova amministrazione, e l'impegno di tutto il Corpo si può notare dai dati del rapporto. Agostini ha poi elencato alcune delle novità, come l'armamento degli agenti, l'adozione di unità cinofile, le nuove metodologie di trattamento degli esposti dei cittadini, per citarne alcune. "Devo ringraziare - ha poi chiosato - tutti gli operatori per il grande impegno profuso nell'attività svolta. Sono al comando di splendidi professionisti, talvolta complicati, anche a causa di tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, ma davvero sempre splendidi. Un grazie particolare alle forze dell'ordine tutte per la grande collaborazione che ci hanno sempre offerto sotto il coordinamento del signor prefetto".

Non è mancato l'intervento dell'assessore D'este. "I numeri che leggiamo sul rapporto - ha spiegato - la dicono lunga sull'impegno concreto della Polizia municipale, con un raddoppio se non con una triplicata resa in certe attività rispetto all'anno precedente. Di questo ringrazio il comandante, tutti gli ufficiali e gli operatori del Corpo per il grande impegno profuso e per i sacrifici a loro richiesti, anche in situazioni oggettive di difficoltà. Noi - ha proseguito - dobbiamo rispondere ai cittadini in maniera concreta e con i fatti: questo è il compito che ha affidato l'amministrazione alla sua polizia municipale e il grande sviluppo delle attività nel secondo semestre dell'anno sta a testimoniare questo".

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