menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Se l'offerta di bollette più leggere si rivela un "salasso porta a porta"

Si moltiplicano le segnalazioni al Movimento Consumatori di contratti stipulati con dei venditori che poi si rivelano un boomerang salato

Utenti alle prese con bollette salate dopo il cambio di gestore: altro che risparmio. Sono già sei, secondo il Movimento Consumatori, ma sembrano aumentare giorno dopo giorno. Il presunto raggiro è emerso quando all’associazione si sono rivolti i primi utenti che si sono trovati titolari di un contratto dopo aver avuto contatti con agenti “porta a porta”.

Alcuni casi, già segnalati alle forze dell’ordine, sono eclatanti: a Cannaregio, Venezia, una signora sulla sessantina è stata indotta a sottoscrivere una sorta di “contratto inesistente": si trovava al casa del figlio, in quel momento assente, quando ha aperto la porta a due persone che l’hanno convinta a sottoscrivere il contratto e quindi cambiare fornitore, a nome del figlio: la nuova fornitura è così risultata a nome del figlio, ma la firma in calce apparteneva alla signora, configurando in questo modo un contratto inesistente.

In un altro caso è stata sempre una signora a compilare l’utenza a nome del marito. La donna è stata indotta a farlo con la scusa che il marito ha più di 70 anni: ha così sottoscritto un contratto inesistente per il diritto, non essendo possibile intestarlo a terzi.

Ancora: in zona Castello, a Venezia, hanno proposto a un uomo un contratto a nome della madre che era deceduta da due anni. Il figlio aveva chiarito che la signora era deceduta, ma è stato convinto a firmare un’autodelega, stipulando un contratto per la luce di casa, uno per quella del vano scale e un’assicurazione con l’offerta di una polizza assicurativa in caso di rottura delle tubature, per un totale di quattro contratti.

Secondo il Movimento Consumatori gli utenti in questione sono stati tutti indotti a firmare in quella che potrebbe configurarsi come una vera e propria truffa per raggiro. A confermarlo anche le testimonianze di alcuni utenti che si sono rivolti al Movimento negli ultimi giorni.

Il Movimento Consumatori consiglia di non aprire mia la porta a persone che si qualificano come addetti di controlli sulle tariffe:  il fornitore infatti è già in possesso delle bollette e può fare controlli remoti direttamente dalla centrale, via telematica. La regola è cercare sempre di capire quale società propone il nuovo contratto e farsi spiegare dettagliatamente condizioni e tariffe.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Attualità

Marea di borse in plastica invade la scala Contarini del Bovolo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento