Cronaca

Dario Solesin: "Sconvolto, mi sembra di rivivere quei tragici giorni di Parigi"

A parlare è il fratello della ricercatrice Valeria Solesin morta nella strage del Bataclan: "Le azioni dei terroristi fanno male ma la risposta al terrorismo è non avere paura"

Vedere le immagini delle stragi di Bruxelles in televisione per un attimo ha risvegliato quell'orrore sempre  presente e mai davvero sopito che la famiglia Solesin ha vissuto pochi mesi fa quando ha perso Valeria, la ricercatrice veneziana morta negli attentati del Bataclan di Parigi.

A dirlo è il fratello Dario che in queste ore ha rievocato gli stessi sentimenti di quei giorni. In un'intervista all'Ansa racconta il suo stato d'animo: "Sono sconvolto e scosso. Mi sembra di rivivere quei tragici giorni di Parigi che purtroppo hanno cambiato la vita della mia famiglia. Ma dobbiamo continuare a vivere. Ogni volta che succede qualcosa il pensiero cade sempre lì, come tutti i giorni".


Oggi come allora la ricetta per combattere il terrorismo è solo una: "Questi fanatici vogliono colpire le nostre idee e il grande problema è che sono terroristi cresciuti in Europa di seconda o terza generazione. Questo fa ancora più paura oltre che rabbia. Serve non smettere di viaggiare, di sognare, di continuare a costruire un futuro per i nostri figli. Sembra strano, quasi improbabile in questi momenti, ma bisogna fare così."

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