Sì ai mercati, ma solo con varchi d'accesso. Al supermercato con guanti e mascherine

Nuova ordinanza della regione, in vigore fino al 13 aprile. Si lascia la possibilità ai comuni di svolgere il mercato settimanale, ma solo rispettando un preciso piano regionale

Sì ai mercati di paese, ma con forti limitazioni. La nuova ordinanza regionale firmata dal presidente Luca Zaia, infatti, permette la vendita di generi alimentari agli ambulanti solo nel caso in cui i comuni adottino dei piani ad hoc, regolamentati dalla regione. L'ordinanza, che sarà in vigore dalla mezzanotte di domani, 4 aprile, regola dunque un aspetto molto dibattutto negli ultimi giorni, quello dei mercati rionali spesso presi d'assalto nonostante le restrizioni in vigore.

Al mercato e nei negozi con guanti e mascherine

Le aree dedicate al mercato, nello specifico, dovranno essere transennate e disporre di due varchi, uno per l'accesso e l'altro per l'uscita. Personale della polizia municipale o di vigilanze private dovranno verificare il rispetto delle distanze di sicurezza e presidiare i varchi. Non solo: tutti i venditori, così come i compratori, dovranno utilizzare obbligatoriamente guanti e mascherine, o comunque avere naso e bocca coperti. 

Anche nei supermercati e in tutte le tipologie di negozi aperti le persone potranno entrare solo ed esclusivamente con guanti e con naso e bocca protetti. «Se non è la mascherina - ha spiegato Zaia - andrà bene anche coprirsi con più giri di sciarpa». Novità anche per quanto riguarda i vivai e i garden florovivaistici: dovranno rimanere chiusi, ma potranno fare servizio a domicilio.

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Ecco, per punti, le principali novità della nuova ordinanza:

  • I mercati all’aperto o al chiuso, o analoghe attività di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari, possono rimanere attivi, ma solo nei Comuni nei quali sia stato adottato dai sindaci un apposito Piano, consegnato ai commercianti, che garantisca una chiara perimetrazione, con una sola entrata e una sola uscita controllate da polizia locale o vigilanze private che controllino  il distanziamento sociale, l’accesso all’area di vendita, e il rispetto del divieto di assembramento.
  • Sia i venditori ai banchi, sia i clienti, oltre che rispettare le distanza di sicurezza di almeno un metro dovranno essere muniti di mascherine e guanti protettivi. La regola, peraltro, vale per tutti gli esercizi commerciali aperti.
  • Come nella precedente ordinanza, i supermercati rimarranno chiusi la domenica. Nei giorni di apertura, clienti e operatori dovranno indossare guanti e mascherine. Qualora gli avventori non ne fossero in possesso, dovranno comunque coprire naso e bocca in modo efficace. Nei negozi di vendita di alimentari sarà inoltre possibile l’acquisto di materiali di cancelleria, necessari ai ragazzi per le loro attività di studio.
  • È ammessa la realizzazione di opere di protezione civile urgenti, purchè gli operatori indossino tutti gli strumenti di protezione previsti.
  • L’attività florovivaistica rimane in funzione esclusivamente per la consegna a domicilio.
  • Sono consentite le attività di manutenzione delle aree verdi pubbliche e private per interventi di urgenza volti alla prevenzione dei danni alle persone e al patrimonio arboreo e naturale, ivi comprese, esemplificativamente, le aree turistiche.
  • Infine, per raccogliere offerte a sostegno degli immensi costi che sta sostenendo la sanità, come già detto, le somme che verranno raccolte con l’emissione delle ammende per la violazione delle norme, saranno versate sul conto corrente attivato dalla Regione. IBAN IT 41 V 02008 02017 000100537110 – causale “violazione ordinanze regionali Covid-19”.

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