Via ai test sierologici: si potrà sapere se una persona ha sviluppato gli anticorpi

La novità è stata annunciata oggi dal presidente della Regione Luca Zaia nel corso del consueto punto stampa. Annunciato a fine giugno lo slittamento del pagamento del bollo auto

La notizia è arrivata questa mattina nel corso del consueto punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera. Il presidente della regione Luca Zaia ha annunciato il via ai test sierologici sui dipendenti della sanità del Veneto, circa 54mila persone, e delle case di riposo. Si tratta di prelievi del sangue con cui si potranno analizzare le immunoglobine e capire se l'individuo sottoposto al test «abbia sviluppato gli anticorpi o l'immunizzazione al virus». Una volta validata l'operazione, i test potranno essere estesi anche a tutti i lavoratori. La sperimentazione è stata messa a punto dal professor Mario Plebani del dipartimento di Medicina di laboratorio dell'azienda ospedaliera di Padova e dal professor Giuseppe Lippi dell'Unità operativa complessa laboratorio analisi dell'azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.

Test sierologico

Il test sierologico, quindi, sarà prezioso per rilevare la presenza di anticorpi che accertino l’avvenuto contagio e la successiva risposta anticorpale, ossia l'immunizzazione. L’indagine sierologica, una volta a regime, consentirà anche di tracciare un cluster di persone contagiosi, identificare la positività al di fuori della fascia temporale del test molecolare, monitorare i pazienti in via di guarigione, accertare le potenziali ricadute della malattia.

«La campagna dei tamponi - ha detto Zaia - sta dando i risultati che ci aspettavamo. Ora affianchiamo l’attività con i kit rapidi e ampliamo le azioni varcando anche la soglia della diagnostica sierologica partendo, com’è doveroso, da chi combatte tutti i giorni in prima linea. Sono tre fronti sinergici di una lotta che non rallenteremo per nessun motivo al mondo».

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«Non è detto che a Pasqua finirà tutto», ha rimarcato poi Zaia. Come a dire che i veneti potrebbero essere costretti ad osservare le restrizioni domiciliari oltre il 12 aprile. Il govenratore ha anche annunciato che il pagamento del bollo auto slitta alla fine giugno.

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