Cronaca Salzano

Trovati morti in casa, l'autopsia rivela indizi di intossicazione

Eseguito l'esame sui corpi di Marco Milan e Renzo Masiero, trovati morti nell'alloggio in cui vivevano a Salzano

La zona in cui vivevano Milan e Masiero, a Robegano di Salzano

Bisognerà attendere l’esito degli esami tossicologici per sapere esattamente di cosa siano morti Marco Milan, 48 anni, e Renzo Masiero, di 68, ma l’autopsia ha confermato le sensazioni iniziali, e cioè che i due inquilini dell’alloggio popolare fornito loro dal Comune di Salzano, trovati senza vita lo scorso 15 dicembre, sarebbero rimasti intossicati.

Nell’ambito del procedimento per omicidio colposo, contro ignoti, aperto dalla procura di Venezia, giovedì è stata eseguita l'autopsia sui corpi delle vittime. L'esame ha escluso la presenza di qualsiasi tipo di lesione sui due corpi, rilevando invece diversi indizi che comproverebbero l’intossicazione quale causa del decesso. Saranno tuttavia i risultati dei test tossicologici a cui saranno sottoposti i campioni prelevati a chiarire se ad essere fatale ai due uomini siano stati il monossido di carbonio o una fuga di gas all’interno dell’appartamento. i vicini di casa nei giorni precedenti il macabro ritrovamento avevano avvertito forte odore di gas, circostanza che le sorelle e il fratello di Milan hanno riferito in un esposto depositato ai carabinieri di Noale, assistiti da Studio 3A.

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