Cronaca via della Stazione

Ubriaco picchia tutti a Chioggia: donne, figli e rapina autista Actv

Quattro le persone finite all'ospedale per la follia di un cittadino turco tra stazione e deposito Actv: "Lui, insanguinato, mi ha teso un agguato"

Serata di follia a Chioggia, tra la stazione ferroviaria e il deposito Actv. La violenza è esplosa in un attimo a causa dell'alcol e un cittadino turco di 24 anni (in Italia per lavoro, essendo un marittimo) ha seminato il panico per lunghi minuti. In quattro sono finiti al pronto soccorso picchiati dall'aggressore, che alla fine non è riuscito a evitare l'arresto per lesioni in un caso aggravate dal fatto che sono state perpetrate a scopo di rapina.

Tutto inizia verso le 23 di martedì, quando l'uomo si è messo in mezzo alla strada a Borgo San Giovanni bloccando le auto in transito. Inveendo contro chi si trovava al volante. In un caso due donne erano state aggredite (senza conseguenze fisiche). Poi, invece, una mamma e un figlio poco più che diciottenne devono inchiodare. E' sempre lui, in mezzo alla strada. A quel punto l'aggressore perde il controllo e inizia a picchiare la donna, seduta sul posto di guida. Manate e pugni. Ha la peggio anche il figlio, accorso per difendere la donna. Pure lui viene picchiato a sangue. Una scena da film. Un incubo che non si è fermato qui. Subito sul posto è intervenuta anche una guardia giurata che passava da quelle parti. L'addetto alla vigilanza, però, non riesce a bloccare l'ubriaco. Anzi, anche lui riceve un pugno in faccia prima che lo straniero riuscisse a scappare in direzione del vicino deposito Actv, nascondendosi tra i cespugli.

La sua serata di follia non si era ancora conclusa. Il fuggitivo, infatti, durante la sua corsa si era accorto di un autista che a fine turno stava salendo a bordo della sua Golf nera. L'aveva lasciata col motore acceso aspettando che si scaldasse. In un amen l'aggressore gli è stato addosso, menando le mani. Di nuovo. Voleva impossessarsi dell'auto per scappare via. "All'inizio voleva che guidassi io - racconta l'autista - Mi ha teso un agguato. Mi ha spinto all'interno dell'abitacolo facendomi sbattere con la nuca sul sedile del passeggero. Poi mi ha colpito con violenza a una spalla quando ho tentato di reagire". Il malcapitato, però, è riuscito a divincolarsi dalla presa del suo interlocutore per poi scappare via dalla porta del lato del passeggero del veicolo, terrorizzato. Di fronte a sé si era trovato l'ubriaco con le maniche del maglioncino e la camicia intrise di sangue. Una scena da incubo.

Il dipendente Actv, però, ha avuto una accortezza: ha tirato il freno a mano della sua Golf, sperando che l'aggressore non se ne accorgesse. Così è stato. Il veicolo, nonostante i tentativi del turco, non si è mosso di un millimetro. Allora è iniziato il nuovo "round" della zuffa. L'ubriaco ha rincorso l'altro uomo fino all'interno della saletta per gli autisti, dove il dipendente Actv ha cercato riparo. E' stato il caos, tra sedie e tavoli rovesciati. Quattro gli autisti all'interno, impauriti per quell'energumeno dalla camicia insanguinata. Nel frattempo, però, era stata chiamata la polizia. Intervenuta sul posto in pochi minuti. Capendo che non c'era niente da perdere l'ubriaco ha tentato di nuovo di impossessarsi della Golf, stavolta accorgendosi del freno a mano. Viste le sue condizioni è stato in grado "solo" di sbattere l'auto più volte contro il muretto di recinzione. Prima di essere finalmente bloccato dagli agenti del commissariato locale ed essere arrestato. Come detto dovrà rispondere di lesioni anche a scopo di rapina. Quattro le denuncie presentate dalle parti offese, tutte con prognosi di minimo sette giorni.

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