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Cronaca

Over 60 all'assalto dei vaccini: portale in tilt per un'ora, Ulss 3: «"Bruciati" 8600 slot»

Prime 4600 dosi di siero prenotate in pochi minuti dalle 14. L'azienda ha aperto altri 4mila slot nel corso del pomeriggio, bloccati più gradualmente, ma in breve tempo. Il focus principale resta comunque la fascia degli over 70

Il presidente del Veneto Luca Zaia annuncia che dalle 14 si aprono le prenotazioni riservate agli over 60 e il portale unico di Azienda Zero va in tilt. Server sovraccarichi per i troppi utenti che hanno cercato - chi con successo e chi invano - di prenotare l'appuntamento per vaccinarsi. I disservizi sono stati segnalati subito e sono durati almeno un'ora, tra l'impossibilità di accedere alla pagina di accesso principale e quella di completare il breve iter per accaparrarsi uno slot utile.

Ulss 3: prenotati in poco tempo 8600 slot

Per la fascia d'età dei sessantenni (60-69 anni), Ulss 3 aveva messo a disposizione 4600 dosi di vaccino, "bruciati" in qualche minuto. Poi ha aperto altri 4mila slot, esauriti anche questi progressivamente, in pochissimo tempo. Sintomo di maggior ricettività degli anziani "più giovani". Sta di fatto comunque che l'obiettivo principale resta quello di immunizzare quanti più over 70 possibili. Stando ai dati forniti da Ulss 3 in conferenza stampa, ad oggi sono stati vaccinati 32.696 settantenni, il 46,7% del totale (70.592), dei quali circa 5.200 dai medici di base. Contando che più di 12mila, il 17,7%, hanno già fissato l'appuntamento, la somma percentuale dei vaccinati (effettivi e potenziali) sale al 64,4%.

Per portare a termine la vaccinazione degli ultrasettantenni e arrivare alla soglia del 75% quanto prima, entrano ancora di più nel meccanismo i medici di medicina generale, già impegnati con le inoculazioni a domicilio e le oltre 5mila somministrate a partire dal 20 marzo, quando il signor Franco Balello fece da apripista. Ora i medici di base potranno contare su circa 8mila dosi che somministreranno verosimilmente nell'arco di una settimana, andando a raddoppiare il lavoro fin qui svolto.

Per evitare confusione nelle prenotazioni, nei prossimi giorni nel portale unico di prenotazione sarà affiancata alla prenotazione dei vaccini negli hub di riferimento anche quella per i medici di base, che continueranno comunque a contattare i pazienti e potranno essere a loro volta contattati telefonicamente. Inoltre, sabato 1 maggio, i medici di base, in collaborazione con medici e infermieri del distretto veneziano, organizzano una giornata vaccinale a Burano destinata esclusivamente agli anziani nati tra il 1942 e il 1951, potendo contare su 250 dosi a disposizione (a fronte di una platea di 286 assistiti).

Vaccinazioni a domicilio: il resoconto

Intanto nel corso della mattinata il direttore generale di Ulss 3 Edgardo Contato ha fatto il punto sulla due giorni di vaccinazioni a domicilio (mercoledì e giovedì scorso). Dei 383 professionisti dell'azienda Serenissima hanno aderito all'iniziativa in 293, ma va sottolineato che una parte non aveva assistiti over 80 disabili o allettati (già vaccinati da medici Ulss 3, Usca e continuità assistenziale) e alcuni non si trovavano nelle condizioni, anche di salute, per raggiungere i pazienti a domicilio. Al termine delle 48 ore sono state somministrate 2.887 dosi di siero.

Ogni cittadino, come spiegato dal direttore generale, «è stato contattato telefonicamente, gli è stata data indicazione di massima rispetto al momento della vaccinazione e poi è stato ricontattato il giorno prima per comunicare la fascia oraria in cui il proprio medico sarebbe passato per la vaccinazione».

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