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Tentati furti, Veritas mette in guardia: "Non entriamo nelle case"

In novembre sono arrivate segnalazioni da persone che hanno ricevuto falsi controlli nel Miranese e in Riviera, con la scusa del mercurio nell'acqua

L'acqua è pulita, e nessun operatore può entrare in casa se non su esplicita richiesta dell'utente. Veritas ha diffuso un comunicato per mettere in guardia i suoi clienti dalle truffe finalizzate ai furti in casa.

L'allarme è scattato nelle scorse settimane, quando nel Miranese e in Riviera del Brenta alcuni truffatori hanno tentato di rubare nelle case convincendo i cittadini della presenza di mercurio nell’acqua potabile. Il copione è sempre quello. I falsi operatori entrano nell’abitazione con la scusa di effettuare un'analisi, utilizzando strisce di carta colorate oppure un liquido puzzolente, e dichiarano che l’acqua che esce dai rubinetti è inquinata dal mercurio. Poi cercano di far evacuare la casa spiegando che devono praticare le operazioni di bonifica, e a quel punto hanno campo libero per depredare la casa.

L'azienda sta informando che, ovviamente, non si tratta di tecnici Veritas e che l’acqua potabile erogata è perfettamente conforme ai limiti di legge, attentamente e costantemente controllata. Veritas invita quindi i cittadini a non far entrare in casa nessuna persona che si qualifichi come tecnico di Veritas, tenendo conto che la lettura dei consumi idrici da parte di personale autorizzato dalla società viene effettuata esclusivamente sul contatore che, di norma, si trova fuori dall’abitazione. Inoltre, non sono in corso e non sono previsti controlli sulla qualità dell’acqua all’interno delle case.

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