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I videogames "sequestrati"

I videogames "sequestrati"

Videogames vietati venduti ai minori: "Mio figlio di 12 anni ha crisi d'ansia"

Una mamma di Marghera si è accorta che il figlio 15enne ne aveva acquistati in un centro commerciale della zona. Al fratello più piccolo, 12enne, giocarci avrebbe causato disagi emotivi

"Mio figlio ha attacchi di panico e ansia". Questo l'allarme lanciato da una madre residente a Marghera, alle prese con la passione di due figli, uno di 12 e uno di 15 anni, per i videogames. Ma non quelli di sport o di "abilità", bensì quelli, ben più truculenti e d'azione, riguardanti assassini, guerre o conflitti a fuoco. Tutti giochi elettronici vietati ai minori di 18 anni. Tanto che al fratello più piccolo dei due avrebbero causato alcuni problemi emotivi.

La madre denuncia il fatto che suo figlio maggiore, di 15 anni, abbia tranquillamente potuto acquistare questi prodotti in un negozio specializzato di un noto centro commerciale della zona. Non una, ma più volte. Senza che venisse chiesto alcun documento. "Forse perché lo considerano un cliente abituale", spiega. Fatto sta che, come si vede dalla foto a corredo, il giovane ha potuto fare incetta in questi mesi di alcune versioni di "Call of Duty" e di "Fallout 3".


Secondo quanto dichiara la madre, questi prodotti sarebbero stati acquistati negli ultimi mesi, "l'ultimo la settimana scorsa", spiega. Ora sono stati requisiti, non appena la donna si è accorta della vendita illegale. "Non ci giocheranno più", afferma. Il sospetto della signora è che tali compravendite coinvolgano anche altri minorenni, per questo ha deciso di lanciare l'allarme. Viste anche le conseguenze che hanno avuto sul suo figlio più piccolo.

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