Ecospiagge per tutti: il nuovo marchio di qualità per gli stabilimenti balneari italiani

Presentata a Jesolo la nuova certificazione ambientale dedicata agli stabilimenti sostenibili e accessibili nata da un'idea di Legambiente

Ecospiagge per tutti: il nuovo marchio di qualità per gli stabilimenti italiani

Il 23 maggio presso il PalaInvent di Jesolo è stato presentato, sotto iniziativa di Unionmare Veneto, il nuovo marchio di qualità "Ecospiagge per tutti". Si tratta di una certificazione ambientale dedicata agli stabilimenti balneari sostenibili e accessibili nata da un'idea di Legambiente, in collaborazione con Village for All, una società che si occupa di ospitalità accessibile e inclusiva. Questo marchio verrà assegnato a tutti quegli stabilimenti balneari italiani che adotteranno misure di sostenibilità ambientale e strumenti volti a garantire adeguati standard di accessibilità e ospitalità per disabili. 

La presentazione di "Ecospiagge per tutti" è stata organizzata da Unionmare Veneto, in collaborazione con Confcommercio e Confturismo Veneto. Presenti il presidente di Confturismo Veneto, Marco Michielli, il vice governatore del Veneto, Gianluca Forcolin, i rappresentanti di molte istituzioni, associazioni e imprenditori della costa veneta.

«Abbiamo la fortuna di avere una spiaggia che è naturalmente inclusiva e in questi anni molte strutture hanno avuto la sensibilità di migliorare l’accessibilità grazie anche al grande lavoro fatto dalle associazioni. Stiamo lavorando tutti assieme per un unico scopo», ha sottolineato Michielli. «Un passo alla volta dovrà essere normale parlare di inclusivo e sostenibile e dobbiamo arrivare a non doverli nemmeno più specificare perché già considerati in partenza”, ha aggiunto Forcolin. «Con l’azienda sanitaria e con i progetti avviati dai colleghi di giunta Caner e Lanzarin, la Regione ha dimostrato più volte l’attenzione a queste tematiche e siamo convinti che il lavoro sinergico tra enti e associazioni, sarà la vera svolta per il turismo Veneto sempre più ricco di servizi. Il decalogo presentato dalla parte tecnica deve essere accolto dalle istituzioni così trasformarsi anche in un maggiore impegno civico da parte dei giovani, fondamentale per il futuro di tutti».

«Ecospiagge per tutti è un progetto di portata nazionale – ha spiegato Alessandro Berton, presidente Unionmare Veneto -. Si tratta di una certificazione ambientale dedicata alla sostenibilità ambientale, all’inclusione e all’accessibilità. Riguarda le spiagge, gli stabilimenti balneari, i camping e tutte le strutture ricettive all’aria aperta. Lo presentiamo oggi in anteprima sulla costa veneta sperando che questa possa essere una buona pratica da sviluppare su tutte le spiagge della nostra costa. Il Veneto, prima regione turistica d’Italia, è sempre stato attento e sensibile, per quanto concerne il settore balneare, nei confronti di queste tematiche. Basti pensare alla Spiaggia di Nemo a Jesolo o alle spiagge di Bibione. Vogliamo quindi continuare su questa strada perché siamo convinti che sempre di più dobbiamo portare avanti il concetto di strutture accessibili a chiunque».

«Oggi più che mai c’è bisogno di attenzione all’ecologia nelle spiagge – sottolinea Sebastiano Venneri, responsabile mare Legambiente - soprattutto da una regione che è leader nel campo turistico, come il Veneto. Bisogna coniugare le buone pratiche di gestione turistica con le tematiche dell’ecologia, dell’accessibilità, della sostenibilità. È giusto che anche le spiagge portino il loro contributo e declinino la loro attività in campo turistico con le dinamiche dell’ecologia, dell’ambiente e della sostenibilità. Ecospiagge per tutti porterà attenzione alle questioni ambientali e quindi gestione dei rifiuti, alla gestione del ciclo delle acque, all’enogastronomia di qualità, alla scelta dei prodotti bio. Tutte azioni che servono a ridurre l’impatto ambientale per caratterizzare fortemente l’esperienza turistica, come un’esperienza di accoglienza di qualità. In questo momento, infatti, sposare i temi dell’ambiente e della sostenibilità significa offrire qualità nell’accoglienza».

«Avere una spiaggia sostenibile, responsabile e inclusiva significa migliorare il ‘comfort per tutti’ – ha spiegato Roberto Vitali, presidente di Village for all – non significa trasformare il proprio lido in una ‘spiaggia per disabili’. Significa che tutti possono fare la vacanza che desiderano con i loro amici o la loro famiglia. A noi non piace parlare solo di accessibilità, ma di ‘ospitalità accessibile’ per tutti, che possiamo coniugare nell’ambito della qualità. Nel nostro Paese, quasi il 30% degli abitanti ha più di 65 anni e più di 10 milioni di persone hanno una qualche disabilità; in Europa gli over 65 e i disabili sono 127 milioni, parliamo di una persona su cinque. Il primo target al quale pensiamo è la famiglia con bambini piccoli e poi il segmento dei senior, e molto spesso, se affrontiamo con competenza le loro esigenze di accoglienza, si risolvono anche quelle degli ospiti con disabilità».

Le linee guida per stabilimenti balneari sostenibili sono fornite dal disciplinare di "Ecospiagge per tutti" sviluppato intorno ai punti cardine dell'ecologia ambientale e sociale: produzione e gestione dei rifiuti, gestione della risorsa energetica, gestione della risorsa idrica, alimentazione e gastronomia, mobilità sostenibile, accessibilità e inclusione, acquisti eco-sostenibili, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, rumore, comunicazione ed educazione ambientale. Ogni area del disciplinare ha una breve descrizione dell’obiettivo da raggiungere e una serie di criteri specifici, volti a indicare ciò che deve essere fatto; per la parte accessibilità si fa riferimento al manuale operativo di Village for all.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il disciplinare si rifà al seguente decalogo:

  • Rifiuti: Raccolta differenziata, riduzione della produzione dei rifiuti, riutilizzo e resa degli imballi
  • Energia: tecnologie per il risparmio energetico, efficientamento, energia da fonti rinnovabili
  • Acqua: risparmio idrico; riduzione dell’utilizzo di sostanze chimiche per le pulizie, recupero acque meteoriche
  • Alimentazione e gastronomia: alimenti bio, a km zero, per celiaci e vegani; prodotti tipici e piatti della tradizione
  • Mobilità sostenibile: promozione dei mezzi di trasporto pubblico e dell’utilizzo di mezzi ecologici, informazioni su mobilità sostenibile nell’area
  • Accessibilità e Inclusione: libero accesso alla battigia per tutti clienti e non; attenzione alle esigenze di persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitivo/comportamentale, senior, famiglie con bambini piccoli e di chi ha allergie alimentari
  • Acquisti eco-sostenibili: prediletti prodotti con certificazioni di eco-sostenibilità, con poco imballo, riutilizzabili, riciclabili e a rendere
  • Patrimonio naturale e culturale: promozione dei beni culturali e naturali; informazione su eventi culturali e manifestazioni tradizionali.
  • Rumore: contenuto nelle arre di pertinenza, soprattutto nelle ore notturne
  • Comunicazione: coinvolgimento di turisti e dipendenti nella realizzazione dei comportamenti indicati nel presente decalogo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

  • Le previsioni: possibili grandinate e raffiche di vento

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • Violento maltempo: tetti scoperchiati, albero caduto su una casa di cura FOTO

  • Moda e calzature in ginocchio

  • Addio a Carlotta, morta nel sonno a 13 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento